Tottenham, Harry Kane sul rigore sbagliato: "Qualcuno mi vuole in NFL?"

Dopo aver fallito clamorosamente il rigore nell'ultimo match di Premier League, l'attaccante degli Spurs ha scherzato su Twitter proponendosi alle squadre di NFL.

Attaccante Tottenham

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Ci sono diversi modi di reagire a un risultato negativo, a qualcosa andato storto. Antonio Conte ha dichiarato più volte di non riuscire a dormire nelle notti successive a una sconfitta, Lampard e Sergio Ramos provavano e riprovavano a fine allenamento i colpi da migliorare, c'è chi addirittura come Ryan Giggs ha pensato di smettere dopo una finale persa. E poi c'è Harry Kane che dopo una figuraccia si auto-sbeffeggia su Twitter.

Se c'è qualche team di NFL in cerca di un kicker, guardate la mia partita di stasera! 

Chiaro il riferimento al clamoroso errore dagli undici metri nella sfida tra SouthamptonTottenham, con il pallone che si è perso altissimo sopra la porta difesa da Forster. Un'esecuzione da bollino rosso che pare essere provocata da una zolla imperfetta nei pressi del dischetto, ipotesi confermata dallo sguardo del centravanti degli Spurs dopo aver graziato i Saints.

Kane
Harry Kane guarda il pallone che vola alle stelle

La reazione scherzosa di Kane probabilmente è aiutata dalla vittoria per 4-1 e dal fatto che era già andato a segno 6 minuti prima con il gol del provvisorio - diventato successivamente definitivo - sorpasso. Il capocannoniere della scorsa stagione di Premier League non sbagliava un rigore dallo scorso maggio, quando con la maglia della Nazionale fallì dagli 11 metri contro la Turchia, mentre con gli Spurs l'ultimo errore risale a quasi 2 anni fa. Il bilancio dei penalty calciati da Harry Kane resta comunque positivo con 14 realizzazioni su 19 tentativi.

Attaccante Nazionale inglese
L'ultimo errore di Harry Kane dal dischetto: 22 maggio 2016 in Inghilterra-Turchia

Bilancio che da provvisorio potrebbe diventare definitivo qualora la candidatura a tutte le squadre di NFL venisse presa seriamente. Scherzi a parte, merita solo applausi l'autoironia di Harry Kane. 

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