Upamecano, le big sognano il gioiello del Salisburgo. Lipsia permettendo...

Classe '98, il giovane difensore francese ha già attirato su di sé gli occhi di Bayern Monaco, Arsenal, Juventus. Ma il Lipsia studia il solito colpo "Red Bull".

Dayot Upamecano, difensore centrale classe '98 del Red Bull Salisburgo

371 condivisioni 0 commenti

di

Share

La sapete l'ultima? Il Lipsia vorrebbe portare in Germania un talento del Salisburgo. Incredibile, vero? Considerando che, negli ultimi quattro anni, dodici giocatori hanno compiuto il percorso dalla città austriaca a quella della Germania orientale, ogni nuovo interessamento rischia ormai di non fare più notizia. Non in questo caso, però. Perché, se è vero che la migrazione dall'uno all'altro all'altro club in mano alla Red Bull è diventata una consuetudine, per il gioiello in questione il discorso è molto diverso. Già, perché Dayotchanculle Upamecano - ma chiamatelo pure Dayot - è semplicemente uno dei prospetti più interessanti dell'intero panorama europeo. E su di lui le grandi del Vecchio Continente hanno messo gli occhi da diverso tempo.

Upamecano contro Balotelli in un match di Europa League contro il Nizza

Salisburgo più lesto di tutte

Eppure il giovanissimo centrale difensivo, di tempo nel calcio dei grandi, ne ha trascorso ancora poco: il francese originario della Guinea-Bissau è nato il 27 ottobre 1998. È diventato maggiorenne da un paio di mesi, ma le abilità in marcatura e la maturità contraria alla carta d'identità ne fanno uno dei difensori del prossimo futuro.

Il Red Bull Salisburgo ha piazzato il colpo nell'estate del 2015, grazie ai 2,5 milioni di euro versati nelle casse del Valenciennes. E pensare che le altre pretendenti si chiamavano Bayern Monaco e Arsenal

Dayot ha scelto noi nonostante le offerte di alcune delle migliori squadre europee. È un ragazzo dall' enorme potenziale.

A gongolare orgoglioso fu all'epoca il diesse austriaco Christoph Freund, suffragato dagli attestati di puro entusiasmo del diretto interessato:

Venire al Salzburg è stata la decisione giusta. L'unica cosa in cui fatico un po' è l'apprendimento del tedesco, ma col tempo risolverò anche questo problema.

C'è la fila per lui

In campo, invece, i problemi si sono letteralmente scansati: dopo il primo anno passato nelle file del Liefering (squadra satellite del Salisburgo che milita in seconda divisione), lo scorso marzo è arrivato l'esordio con i campioni d'Austria. Un piccolo assaggio di quella che sarebbe stata la stagione successiva: con 23 presenze tra campionato e coppe, Upamecano è a tutti gli effetti uno dei titolarissimi della formazione allenata da Oscar Garcia. Volete insomma che le grandi d'Europa non tornassero a ronzare intorno alla città dove nacque Mozart e dove la Red Bull ha inaugurato la sua campagna calcistica al di qua dell'Atlantico?

Già 23 presenze per lui quest'anno con il Salisburgo

La fila è lunga e blasonatissima: oltre a Bayern Monaco e Arsenal, trovate con il bigliettino numerato in mano anche Manchester United, Manchester City e Juventus. In Inghilterra si portano avanti con il lavoro, sostenendo che il golden boy dell'Under 19 transalpina (e campione continentale 2015 con l'U17) abbia rifiutato l'offerta dei Gunners in attesa dell'affondo decisivo del Barcellona. Insomma, tra Premier League, Serie A, Liga e Bundesliga, il gran ballo delle corteggiatrici coinvolge tutti i maggiori campionati europei. Ed è proprio nell'ultimo campionato nominato, quello tedesco, che qualcuno medita lo sgambetto alle grandi.

Ma Rangnick vuole bruciare tutti

Non può che essere lui, Ralf Rangnick, il deus ex machina del Lipsia dei miracoli. Già uomo mercato del Salisburgo fino al 2015, l'attuale direttore sportivo dei Roten Bullen secondi in Bundesliga ha tutta l'intenzione di sorpassare tutti per Upamecano. "Ancora!", commenta la Bild che lancia l'indiscrezione di calciomercato: il riferimento è ovviamente alla possibilità che l'ennesimo giocatore del Salisburgo approdi in Sassonia.

Ralf Rangnick, diesse del Lipsia, vorrebbe Upamecano già a gennaio

Dopo la rivelazione Naby Keïta, il brasiliano Bernardo e il 20enne Schmitz (tutte operazioni concluse in estate), Rangnick medita insomma un nuovo colpo già per il mese di gennaio. Funzionerà ancora una volta il canale preferenziale tra Lipsia e Salisburgo (che lo stesso tecnico Oscar Garcia ha definito amaramente una succursale della prima)? Oppure il giovane talento francese - che ha rivelato di studiare da vicino il connazionale Varane - sceglierà il fascino delle big d'Europa? Di certo, Red Bull o non Red Bull, Dayot è pronto a spiccare il volo.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.