I sogni di Moyes: "Allo United trattai Bale e Ronaldo", poi prese Fellaini

Nel 2013 David Moyes era vicino a portare a Old Trafford campioni come Cristiano Ronaldo, Gareth Bale e Toni Kroos: le trattative sfumarono proprio sul più bello.

Moyes and Fellaini

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"Caro Babbo Natale, ricordi quando nel 2013 provai a prendere Ronaldo, Bale e Fabregas per poi ritrovarmi con Fellaini?". Se a distanza di tre anni David Moyes dovesse scrivere la sua letterina a Babbo Natale, senza dubbio non mancherebbe accenno a quella famigerata sessione di calciomercato targata 2013. Storia di sogni stratosferici dissolti come la più flebile delle nevi, per far spazio al classico pugno di mosche che spesso e volentieri ha accompagnato il Manchester United negli anni post-Ferguson.

Dopo una nefasta parentesi durata soltanto dieci mesi alla guida dei Red Devils e un'altra non certo edificante alla Real Sociedad - che esonerò il manager scozzese a circa 364 giorni dal suo arrivo -, Moyes sta tentando di rimettersi in gioco al Sunderland, dove la situazione non sembra comunque essere delle migliori visto l'attuale terzultimo posto in classifica. E pensare che allo Stadium of Light molti avevano anche visto di buon occhio l'arrivo dell'ex Everton in sostituzione di Big Sam Allardyce, che aveva lasciato i Black Cats per tentare l'avventura da commissario tecnico dell'Inghilterra, terminata anzitempo a seguito del grosso scandalo che lo ha coinvolto.

Nel classico Boxing Day di scena nel giorno di Santo Stefano, David Moyes tornerà proprio a Old Trafford a due anni e mezzo dall'ultima apparizione e con un'etichetta decisamente diversa da quella di futuro Sir Alex Ferguson - incoronazione questa che gli garantì un contratto di ben sei anni con lo United -. Quale occasione migliore dunque per togliersi qualche sassolino dalla scarpa in vista di quella che si presenterà come una sfida al proprio passato?

Appena arrivato allo United, il mio primo obiettivo è stato sin da subito Gareth Bale. Arrivammo anche ad offrire più del Real, ma il ragazzo scelse la Spagna. Aggiungiamo a ciò il fatto che Ferguson, nel corso di uno dei nostri primi incontri, mi disse che le possibilità di far tornare Ronaldo erano concrete. Ecco, questo era il target di giocatori a cui puntavamo. Con Toni Kroos avevo addirittura raggiunto un accordo nel corso di un incontro privato avuto in Baviera: sarebbe dovuto arrivare in estate. Un'altra grossa delusione è legata a Cesc Fabregas: eravamo ad un passo dal chiudere l'affare con il Barcellona, ma alla fine gli accordi presi non vennero concretizzati. Chissà, fossi rimasto a Manchester magari alcuni di questi grossi nomi sarebbero arrivati. Non volevo acquistare 7-8 giocatori, cercavo piuttosto di puntellare la rosa con pochi e mirati top player.

Dichiarazioni queste che hanno chiaramente suscitato l'ilarità del web, visti e considerati gli acquisti operati da Moyes nel corso della sua avventura allo United. I giovani Saidy Janko e Guillermo Varela, uniti all'arrivo last-minute - e dispendioso - di Marouane Fellaini rappresentarono infatti il bigliettino da visita del manager a dei tifosi abituati a ben altri colpi di mercato, come testimoniato dal feeling mai sbocciato tra ambedue le parti. 

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