Eurolega - Olimpia, c'è il Barça nella sfida tra difficoltà comuni

Penalizzata fortemente dai tanti infortuni, ora alle spalle, la squadra di Bartzokas sta vivendo un momento complicato: con l'EA7 sarà sfida tra squadre in crisi.

Il Barcellona 2016-17

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Se non si tratta di ultima chiamata, almeno per quanto riguarda il futuro in panchina di Jasmin Repesa, ci si va molto vicino. La trasferta di Barcellona (diretta Fox Sport ore 21, con ampio prepartita a partire dalle 20.30), per un'Olimpia Milano in grande crisi, rappresenta forse uno degli residui tentativi per reagire ad un periodo decisamente negativo, con 6 sconfitte consecutive da cancellare e i riflettori puntati su un'Eurolega biancorossa fino a questo momento deludente e ben lontana dagli standard attesi. Di fronte, una squadra dal ruolino certamente non impeccabile in questo avvio di stagione, fortemente penalizzata tuttavia da una lunga serie di infortuni a privare a lungo il gruppo blaugrana di elementi importanti: andiamo insieme a scoprire momento di forma, roster e precedenti della sfida che vedrà l'Olimpia affrontare il gruppo di Bartzokas.

Il momento

Tyrese Rice
Tyrese Rice, non sufficiente al Barça per espugnare Vitoria

A dispetto di un buon record in Liga ACB (9 vittorie e 3 sconfitte), a due vittorie dal Real Madrid primo e con l'ultimo successo in volata (79-77, 18 Vezenkov) sulla Joventut penultima, il Barça ha faticato parecchio ad esprimersi sui parquet di tutta Europa sin dalla prima giornata disputata. I catalani, infatti, contano al momento una sola vittoria ottenuta in più rispetto all'Olimpia (5-8): tre sconfitte consecutive alle spalle, contro Efes, CSKA e Baskonia, e la stessa voglia degli avversari di riscattare un momento non propriamente positivo. In quella che figura, più che mai, come una sfida tra squadre in grande difficoltà, per un successo che sa fortemente di possibile trampolino di lancio da un futuro riscatto per ambo le squadre.

Il roster

Georgios Bartzokas
Georgios Bartzokas, coach del Barcellona

Con Shane Lawal out e soprattutto Pau Ribas fuori per gran parte della stagione, dopo la rottura del tendine d'achille maturata nella trasferta di Belgrado, il Barcellona ha deciso di puntare su Alex Renfroe per rinforzare il proprio pacchetto guardie, già ricco di talento e punti nelle mani tra il punto di riferimento offensivo Rice (MVP dell'Eurolega 2013-14), l'intramontabile Navarro, Oleson, Koponen e Perperoglou, specialisti in particolare nel tiro dalla lunga distanza. Sotto canestro, in più, il duo Dorsey-Tomic garantisce rispettivamente grande fisicità e qualità nel pitturato: difficile, a maggior ragione quando in giornata, tener testa al lungo croato (217 cm), abile nel gioco sia fronte che spalle a canestro e dotato di grande tecnica. A completare il roster blaugrana anche due eccellenti "4" come Doellman (recuperato da poco) e Claver, entrambi dotati di ampio raggio di tiro e grande pericolosità esterna, insieme al giovane talento di Holmes, Eriksson, Peno ed Aleksandar Vezenkov. Una squadra principalmente da limitare, insomma, sia nella connection play-pivot, con Rice e il duo Dorsey-Tomic, che dall'arco dei tre punti, evitando di innescare vere e proprie bombe ad orologeria pronte ad esplodere dai 6,75. 

I precedenti

Alessandro Gentile
Alessandro Gentile, strepitoso nel 91-63 del 2013-14 al Barça

La gara di stasera fungerà da spartiacque nel bilancio dei precedenti tra Olimpia e Barça: tre vittorie a testa nella storia dell'Eurolega, con l'annata 2005-06 a sorridere totalmente all'allora Armani Jeans (70-58 all'andata, con 15 di Bulleri, Blair e Calabria, 75-77 al ritorno, con un "Bullo" da 27 punti on fire) e 3 degli ultimi 4 confronti marchiati invece con i colori blaugrana. In mezzo, una delle partite più belle disputate dall'EA7 nelle ultime stagioni: il +28 del 2013-14 (91-63) con un pazzesco Alessandro Gentile da 24 punti, 7 rimbalzi, 6 assist e 28 di valutazione. Ricordo lontano di un'Olimpia che, in quella stagione, sfiorò l'impresa Final Four: qualcosa che ora, per il cammino attuale intrapreso, resta semplicemente un miraggio. Al quale dedicare ancora un piccolo pensiero, sognando e reagendo: in una sfida agli antipodi tra la migliore (74.3 punti a partita) e peggiore (88.7) difesa di Eurolega, in cui l'Olimpia dovrà ritrovare quella brillantezza offensiva da quarto miglior attacco della competizione.

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