Atlético Madrid, il destino di Simeone: "Potrei prolungare ancora"

Nonostante il momento delicato, il tecnico argentino parla di futuro e non chiude a una lunga permanenza: "L'Inter? Questo è il posto che voglio, non mollo".

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La crisi ai tempi del Cholismo. L’Atlético Madrid attraversa un momento delicato: fisiologico secondo molti, ingiustificato per altri. Una squadra arrivata in finale di Champions League nella passata stagione, con gli stessi uomini, impreziosita anche da qualche acquisto, stenta a tenere il passo delle grandi in Liga (in Champions si è qualificata da prima del girone). Il progetto Simeone è alla fine? Non secondo il tecnico argentino, che ai microfoni di Marca analizza il momento e parla di futuro: 

Non avrei immaginato questa situazione perché io vivo il presente, non penso ad altro. Adesso basta seguire la strada intrapresa senza guardare a cosa sta accadendo. Bisogna reinventarsi, con lo staff e i giocatori per tornare competitivi in un campionato in cui il livello è molto alto.

Dal 2011 il Cholo siede sulla panchina dei Colchoneros:
Rispetto a quando sono arrivato non credo siano cambiate molte cose. È chiaro che da fuori la prospettiva è diversa, ma intorno a me c’è la solita gente. Ho avuto la possibilità di sviluppare le mie idee di gioco, tutti i giocatori si sono sacrificati per questa causa. Sarà difficile ripetere tutto ciò nella mia carriera da allenatore.
L'Atletico occupa il sesto posto in classifica, serve subito ripartire in quarta nel 2017:
Bisogna avere creatività. La gente è annoiata nel vedere sempre le stesse facce? Non credo, i ragazzi sono molto competitivi. Dico che la cosa più difficile nel calcio è riuscire ad essere efficaci, non competitivi. Siamo in battaglia con il Real Madrid e il Barcellona, vincere contro di loro non è facile.
E il futuro?
Tutti i club hanno cambiato dopo un po’, resiste solo Wenger all’Arsenal. Adesso bisogna solo pensare ad andare avanti senza guardarsi alle spalle. Parliamo di crisi, critichiamo, valutiamo, ma i conti si fanno alla fine. 
L’Inter per ora è solo una suggestione. Simeone ha voglia di ripartire solo e soltanto con l'Atlético Madrid:
Ho ancora due anni di contratto. Quando ho detto che un giorno allenerò l'Inter, tutti hanno dato per certo che avrei lasciato subito l'Atletico. Io dico che nei prossimi due anni potrei rinnovare ancora. Per me sarà difficile trovare una squadra migliore dell'Atlético, quindi perché non continuare in una piazza dove sto bene e mi vogliono? Forse ho trovato il mio posto nel mondo come persona. Certo, è difficile dire di stare qui per 10 anni, vedremo. Io ho tanta energia, oggi la sfida è con i giovani, per renderli grandi giocatori. La mia lotta è con i Saul, i Gimenez, i Vrsaljko, i Correa e i Koke. Se il club vorrà ancora puntare su di me e continuerà a dimostrare di volerlo fare, se la società farà uno sforzo rinnovandosi con gli acquisti, non vedo perché non si possa proseguire insieme.
Altro che addio certo. Il Cholo pensa al prossimo anno con fiducia, e siamo sicuri che darà l'anima per tornare in alto. 

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