Pana verde speranza: Gentile, nastro riavvolto per ritrovare se stesso

Dopo l'annuncio del giocatore pochi giorni fa, ecco l'ufficialità: Alessandro è pronto a ripercorrere (ancora) le orme di papà Nando, ripartendo da quella che fu...casa sua

Alessandro Gentile

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Premere rewind, tornare ai primi momenti d'infanzia ed attualizzare il tutto con l'esperienza di una grande crescita, valsa lo status di autentico talento cestistico italiano. La vita di Alessandro Gentile è stata inserita come una cassetta in un videoregistratore, riproduttore di piccole, vecchie sensazioni vissute quando per Ale, il basket, non era altro che un'acerba passione, racchiusa nel canestro di plastica appeso in camera tentando di seguire le orme di papà: qualche frame poco nitido ed istantanee di un passato ateniese destinato ad essere rivissuto, ben diversamente e da protagonista, nel presente, sul parquet di Oaka e con la maglia del Panathinaikos.

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Verde…speranza: da promessa a Treviso, quando Ale conquistò il mondo Olimpia da guardia ordinata e tiratrice trasformatasi totalmente con il tempo, sino sull'attualità. Nuova divisa che l'ex capitano dell'Olimpia indosserà in Eurolega a partire da gennaio, debuttando subito nel derby contro l'Olympiacos, con quei colori capaci di regalare al padre Nando tre titoli di campione di Grecia e, soprattutto, la storica Coppa dei Campioni del 2000. Una dinastia Gentile che, dopo l'esperienza milanese, proseguirà anche nel mondo Pana, nella prima, vera esperienza estera per Alessandro.

Tra le tante destinazioni possibili ha scelto un posto dal sapore di casa, dove ritrovare sorrisi, un pizzico d'amore in più e, soprattutto, se stesso. Un sentimento con l'Olimpia che, ormai, si era consumato in maniera eccessiva, portato avanti forzatamente e conclusosi a sorpresa solo qualche settimana fa. Ieri, invece, l'ufficialità del prestito fino a fine stagione al Panathinaikos: numero di maglia (primo 25 milanese?) ancora da decidere, tra l'impossibilità di ritrovare il suo 5, il 9 che fu di Gentile senior in Grecia o il 15 vestito a Treviso, e tantissima voglia di riscattare un periodo personale difficile.

See you soon... ☘️🔥

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Niente colonia italiana rimpolpata a Bamberg, insieme a Trinchieri e Melli, nè tantomeno Baskonia, Barcellona o Fenerbahçe: solo una speranza, naturalmente color… verde. Riavvolgendo il nastro per tornare sino a quei momenti vissuti ad Atene, come poco più di 15 anni fa: quando sognava di ripercorrere, tra le mura di casa e insieme al fratello Stefano, le orme di papà Nando. Per una realtà ora pronta a regalargli anche questa opportunità, tornando a dimostrare sul parquet di essere sì Gentile…ma non troppo.

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