Nei panni del matchmaker: gli incontri da fare dopo UFC FN Sacramento

C'è chi sale e c'è chi scende. Cosa offrire ai protagonisti di UFC FN Sacramento dopo le vittorie e le sconfitte dello scorso weekend?

UFC Fight Night Sacramento Copyright: UFC Brazil official Twitter

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UFC Fight Night Sacramento è stata una delle card più interessanti della seconda metà del 2016. Tra i tanti giovani messi in mostra ed i veterani vogliosi di rivalsa, si è avuto modo di assistere ad un evento frizzante e ricco di emozioni. Nel corso delle settimane per UFC arriverà il momento di mettersi all'opera, studiando con i propri matchmaker i possibili abbinamenti da associare ai vincenti e agli sconfitti dell'evento tenutosi lo scorso weekend. Dato che nell'immediato non ci sarà dato sapere cosa riserveranno le scelte di Sean Shelby e colleghi, proveremo noi a fare il nostro matchmaking, studiando alcune ipotetiche soluzioni per i fighter protagonisti al Golden 1 Center, fatta eccezione per Urijah Faber che come ormai tutti saprete ha deciso di appendere i guantini al chiodo.

Alan Jouban vs Rick Story

Terza vittoria consecutiva per Alan Jouban, che a seguito del recente trend positivo chiede forte considerazione nella divisione pesi welter. Bisognerà adesso comprendere quali saranno i piani di UFC a seguito della vittoria maturata ai danni del rampante Mike Perry. Per come la vediamo noi, avversario al quanto importante per testare le reali potenzialità del redivivo Jouban potrebbe essere Rick Story. Attualmente decimo nei ranking al limite delle 170 libbre e reduce dal devastante KO inflittogli dal Cowboy Donald Cerrone, The Horror potrebbe avere un'ottima occasione di rilancio in un eventuale incontro con Alan Jouban, che a sua volta si troverebbe a disposizione una ghiotta occasione per entrare nei piani alti della divisione.

Mike Perry vs Matt Brown

Siamo consci che tale match-up potrebbe apparire folle agli occhi di alcuni addetti ai lavori, ma la verità è che la battuta d'arresto di Mike Perry necessita di un'ulteriore controprova per capire se ci troviamo di fronte ad un futuro prospetto o ad un fighter trovatosi finora di fronte ad avversari davvero non all'altezza. Da qui, l'idea di offrire Perry in pasto - pur consci della scelleratezza di tale scelta - a Matt Brown, gatekeeper della categoria pesi welter e reduce da ben 5 sconfitte negli ultimi cinque match. La voglia di rivalsa del comunque emergente Perry unite alla brama di vittoria di Brown - giunto ormai alle ultime chiamate qualora non riuscisse ad invertire la rotta - potrebbero dar vita ad una miscela esplosiva capace di offrire un grandissimo incontro tra brawler selvaggi, sulla falsariga del matchmaking "promessa vs veterano" che ha offerto spettacolo a UFC 206, con la battaglia nei pesi piuma tra Cub Swanson e Doo Ho Choi.

Brad Pickett vs Joe Soto

Non è certo un bel periodo per Brad Pickett, in fase parecchio calante da ormai 2-3 anni e reduce da 6 sconfitte negli ultimi 8 incontri. Dopo la caduta arrivata per mano dell'amico Urijah Faber nello scorso weekend, per Pickett potrebbero aprirsi le porte di un ritiro a seguito dell'ennesima apparizione casalinga in quel di Londra il prossimo 18 di marzo. In quest'ottica interessante sarebbe vederlo contro Joe Soto, ex campione dei pesi gallo Bellator e reduce da 3 vittorie consecutive, precedute tuttavia da 3 sconfitte di cui una arrivata per mano dell'ex campione pesi gallo T.J. Dillashaw.

Mickey Gall vs Dan Hardy

Sì, lo sappiamo: Mickey Gall non potrà continuare a scegliersi gli incontri in eterno e la proposta avanzata al termine del match vinto su Sage Northcutt potrebbe essere interpretata come una malsana voglia di arrivare alla prima sconfitta in carriera, al pari di un'estrema convinzione nei propri mezzi. Siamo anche consapevoli del fatto che avendo pur Dan Hardy aperto ad un rientro nell'ottagono, quest'ultimo abbia manifestato la volontà di combattere possibilmente nei pesi leggeri. Tuttavia, chi non vorrebbe vedere questo match? La sfida Gall l'ha lanciata, e da parte di UFC sono cominciati i primi abboccamenti: che lo strizzare l'occhio al possibile match-up da parte della promotion possa nasconderci qualcosa di cui ancora non siamo a conoscenza?

Sage Northcutt vs Glaico Franca

Due apparizioni e due sconfitte per Sage Northcutt nei pesi welter. Visto e considerato il pessimo trend con i fighter al limite delle 170 libbre - e le evidenti lacune mostrate nel ground game - il biondo karateka ha già annunciato l'ormai imminente ritorno nella categoria pesi leggeri. Stando così le cose, interessante potrebbe essere un match che vedrebbe opposto lo stesso Northcutt al brasiliano Glaico Franca. 25 anni, quest'ultimo è attualmente reduce da due sconfitte consecutive, arrivate al seguito del trionfo nel TUF 4: Brazil. Buon grappler e striker ordinato, Franca potrebbe rappresentare un buon banco di prova per un Northcutt bisognoso - ancora una volta - di rilancio.

Paige VanZant vs Aisling Daly

Altra battuta d'arresto ed altra necessità di rilancio per la bionda Paige VanZant, giunta alla seconda sconfitta in UFC. Preso atto di una mancata focalizzazione sugli impegni sportivi, la giovane proveniente dal team Alpha Male sembra esser bisognosa ora più che mai di un'avversaria capace di offrirle un'occasione utile per tornare prepotentemente alla ribalta. Un ottimo incontro in termini stilistici potrebbe trovar compimento qualora a fronteggiare la VanZant fosse Aisling Daly, compagna di allenamento di Conor McGregor e reduce da una vittoria arrivata ormai più di un anno fa su Ericka Almeida.

Michelle Waterson vs Rose Namajunas

Qui l'assist ci viene servito su un piatto d'argento. Rose Namajunas, numero 4 dei ranking pesi paglia femminili, ha infatti chiamato in causa Michelle Waterson in vista di un match che potrebbe stabilire nuove importanti gerarchie ai piani alti della divisione dominata dalla polacca Joanna Jedrzejczyk. Reduce da una sconfitta arrivata per mano di Karolina Kowalkiewicz - in un incontro con valenza di title eliminator - la Namajunas è attualmente alla ricerca di un'occasione utile a proiettarla nuovamente al top. D'altro canto, la Waterson sembrerebbe ben propensa ad accettare un'avversaria che la proietterebbe ai piani altissimi della divisione, dandole così la possibilità di recuperare il terreno perduto a causa dei lunghissimi infortuni patiti.

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