Real Madrid, calciomercato: quale futuro attende James Rodriguez?

Le parole del colombiano agitano il mercato dei neo campioni del mondo, ma Zidane non apre alla cessione: con il blocco per la finestra di gennaio, come sostituirlo?

James Rodriguez, numero 10 colombiano del Real Madrid

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Dal Mondiale per Club al calciomercato, il passo è breve. Anche le vittorie più prestigiose spesso devono convivere con le loro note stonate. Nel caso del Real Madrid, non parliamo dei due gol subiti contro il Kashima Antlers e della rimonta completata solo nei supplementari. Il caso spinoso si chiama James Rodriguez, anima irrequieta e insoddisfatta che anima - con buona pace di Zidane - il mercato delle merengues. Tutto nasce dalle dichiarazioni che il colombiano ha rilasciato dopo la finale, che l'ha visto rimanere sconsolato in panchina per tutti i 120 minuti:

Non posso affermare con certezza che resterò. Ho ricevuto offerte e ho una settimana per rifletterci. Sono felice a Madrid, però vorrei giocare di più. Vivo con un po' di amarezza il fatto di non aver giocato la finale, però sono felice per il titolo, il 15° nella mia carriera.

L'unica gioia personale di James nel Mondiale per Club: l'assist per Cristiano Ronaldo nella semifinale contro l'America

Già, a soli 25 anni il trequartista classe 1991 può ammirare una bacheca personale davvero folta. Un moto d'orgoglio che però non lenisce il mal di pancia del numero 10 dei blancos: in questa stagione James ha visto il campo solamente in 859 minuti, partendo titolare solamente in 9 delle 16 gare disputate. Da quando sulla panchina del Real siede Zizou, il capocannoniere del Mondiale 2014 ha raccolto appena 2.091 minuti, magro bottino che lo rende il 20° giocatore per impiego effettivo della rosa madridista. A dispetto dell'ingaggio faraonico che il club gli garantirebbe fino al 2020: poco meno di 8 milioni di euro all'anno. Senza contare, anzi contiamola, la surreale clausola rescissoria da 500 milioni che in teoria blinderebbe il colombiano alla Casa Blanca.

Chiaro, per convincere Florentino Perez a lasciar partire il talento di Cucuta potrebbe bastare una cifra attorno ai 60 milioni: rispetto ai 75 milioni più bonus versati al Monaco nel 2014 per il suo cartellino, il valore del sudamericano si è sensibilmente abbassato. Complice ovviamente il poco spazio che gli ha concesso e continua a concedergli Zidane. Il quale però, dal canto suo, lo considera incedibile almeno per la prossima finestra di mercato. Appena una decina di giorni fa, il tecnico francese aveva ribadito:

James non andrà via da qui questo inverno, non voglio che vada via.

Il Chelsea di Antonio Conte è tra i top club interessati a James

L'inquieto Rodriguez però non è dello stesso parere. Dopo il rientro dal Giappone, ha deciso di prendersi la settimana pre-natalizia (il Real tornerà ad allenarsi il 27 dicembre) per riflettere e valutare ogni prospettiva. Le pretendenti di certo non mancano. Come sottolinea il quotidiano madrileno As, il Manchester United potrebbe tornare alla carica dopo il tentativo della scorsa estate (76 milioni proposti al Real). Sempre in Premier League, il Chelsea capolista di Antonio Conte potrebbe reinvestire i soldi della cessione di Oscar per portare a Londra lo scontento diez madridista. L'appetito non manca neanche all'Arsenal e, in Francia, al PSG. In Italia invece Juventus e Inter monitorano la situazione (i nerazzurri che avrebbero già bussato alla porta degli agenti del giocatore), più per la prossima estate però che già per questo inverno. Del resto, sarebbe questo anche il desiderio dell'agente Jorge Mendes, spiazzato tanto quanto il Real Madrid dall'uscita a caldo del suo illustre assistito.

Tra il desiderio di James di cambiare aria e la reale possibilità che questo avvenga, c'è però il mare della sentenza del TAS: notizia ufficiale di oggi, il Tribunale Arbitrale dello Sport ha ridotto il blocco del mercato a una sola finestra, permettendo al Real di acquistare giocatori nell'estate 2017. Il divieto rimane però invariato per il mese di gennaio ormai alle porte. Tradotto per la situazione di Rodriguez: come si può lasciarlo partire, senza la possibilità di rimpiazzarlo? È un interrogativo che a Madrid rischia di rimanere insoluto. E che potrebbe condizionare il futuro dello stesso, irrequieto James.

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