Mertens pauroso: meglio di Anastasi nel '74. Milik e Pavoletti tremano

L'ultimo a realizzare due triplette di fila in Serie A fu Anastasi nel 1974, ma Dries ha segnato un gol in più. Solo Trezeguet ha segnato una tripletta più veloce.

Il Napoli vola grazie ai gol di Mertens. Ora toglierlo da finto 9 è impossibile

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E poi dicono che gli allenatori hanno volentieri problemi di abbondanza. Dries Mertens però ha esagerato. Con i quattro gol segnati al Torino è entrato nella storia, ma paradossalmente crea un grattacapo a Sarri e a tutti i dirigenti del Napoli. Già, perché da quando si è fatto male Milik il club partenopeo si è convinto a investire sul mercato. E a gennaio arriverà Pavoletti dal Genoa. Ma sia l’attaccante toscano che Milik, quando a disposizione, per prendersi la maglia da titolare dovranno fare a gara proprio con Mertens. E toglierlo ora è impossibile.

La situazione

La Serie A è ai piedi di Mertens. Con Milik indisponibile e con Gabbiadini che non convince, Sarri ha deciso di schierare il belga come falso 9. De Laurentiis di mettere mano al portafoglio. Forse inutilmente. Perché Mertens fra Cagliari e la sfida col Torino ha segnato 7 gol in 7 giorni. Prima ne ha realizzati 3 ai sardi, ieri 4 ai granata. Nella classifica cannonieri è a quota 10 insieme a Gonzalo Higuain. E pensare che quando è stato venduto sembrava non si potesse più giocare a calcio.

Precedenti

Due triplette in due partite di fila non si segnano spesso. L’ultimo a riuscirci fu Pietro Anastasi, che nel maggio del 1974 segnò nel giro di sette giorni 3 volte alla Fiorentina, ripetendosi poi con il Vicenza. Mertens lo ha perfino superato, perché di gol ne ha fatti 7. Non solo: la tripletta realizzata in 22’ non è un record, ma ci va vicino. Dal 1995 in poi ha fatto meglio di lui solo David Trezeguet, che nel gennaio del 2006, a pochi mesi da Calciopoli, andò in gol tre volte in 10 minuti. Era Ascoli-Juventus, il francese segnò la prima rete al 7’, la terza al 17’.

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Dilemma

Per il momento Sarri gongola. Con Milik infortunato e con Pavoletti che ancora non è arrivato, la sua intuizione di schierare Mertens come finto 9 non ha controindicazioni. Il problema sarà quando per quel ruolo il tecnico tornerà ad avere varie alternative. Come rinunciare a Mertens lì? Come lasciare gli altri fuori? Vale la pena cambiare modulo? Per ora sono solo domande, in futuro possono diventare possibili problemi. E con la pressione che ha addosso non sarà facile scegliere per Sarri. Diverso il discorso per i tifosi napoletani, che si godono il momento magico di Mertens, sperando duri almeno fino alla gara del Bernabeu.

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