Messi mostruoso, da PlayStation. E i fan contestano France Football

Avversari, compagni di squadra e Luis Enrique, tutti ai piedi dell'argentino: "Ha fatto un gol da videogame, potrebbe fare tripletta in ogni partita che gioca".

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Avete presente quell'umiliante sensazione di impotenza che si prova nel momento in cui si gioca online alla PlayStation contro un avversario nettamente più forte, il tutto aggravato da una pessima stabilità della tua connessione internet che sì, proprio in quel momento ha deciso di abbandonarti. Proprio contro lui, uno di quegli avversari che quando è in possesso palla diventa praticamente impossibile togliergliela e non resta che attendere il suo prossimo gol, tra mille scivolate a vuoto e il tasto "pressing" del tuo joypad consumato fino all'esaurimento nervoso. Ecco, più o meno è quella la sensazione che hanno provato i giocatori dell'Espanyol affrontando Lionel Messi, autore di una partita così, da videogame, a tratti imbarazzante per la manifesta superiorità mostrata.

Complimenti degli avversari

Era in stato di grazia, Leo. E quando capitano giorni così, gli avversari del Barcellona hanno ben poco da fare (non possono nemmeno usare la scusa della connessione). Nel derby catalano la Pulce ha fatto semplicemente ciò che voleva, ogni volta che ha preso il pallone è scattato l'allarme rosso nella difesa della squadra di Quique, ma le misure d'emergenza non si sono rivelata adeguate per arginare l'argentino. Tunnel, accelerazioni, serpentine, assist, gol. C'è tutto questo e molto di più nella prestazione marziana di Messi e anche gli avversari, compreso lo stesso Quique Sánchez Flores, non possono fare altro che togliersi il cappello e applaudirlo:

Gli ho fatto i complimenti per l'umiltà. È essenziale. Lui non si lamenta mai se gli fanno fallo, se lo fermano... È impressionante. Abbiamo un buon rapporto. Non so quante sue maglie ho e quante me ne chiedono, come ad esempio mio figlio, tifoso del Barcellona. Lui è sempre capace di cambiare la partita, è l'unico giocatore al mondo che potenzialmente può fare una tripletta ogni partita. Quando è sulla trequarti può sempre farti male.

Il Barcellona ai suoi piedi

E se gli fanno i complimenti gli avversari, figuriamoci cosa possono dire di lui i suoi compagni di squadra, estasiati da una prestazione simile. A Luis Suárez quasi dispiace aver segnato il 2-0, perché quell'azione travolgente di Messi avrebbe meritato di essere conclusa dallo stesso argentino:

Messi ha fatto una giocata da PlayStation. Sarebbe stato meglio se fosse terminata direttamente con il suo gol, perché si sarebbe trattato di uno dei migliori degli ultimi anni. Leo è un grande.

Anche Luis Enrique non può che essere d'accordo, così durante l'analisi della partita parla in questi termini del suo numero dieci:

Nel secondo tempo abbiamo visto la versione più spettacolare dei nostri migliori giocatori, in particolare quella di Messi. Quando ciò accade, non si può smettere di lodare qualcosa che ormai sembra routine per il numero di volte che accade. Generalmente certe cose capitano solo di rado, ma al Camp Nou abbiamo la fortuna di vederle ogni 15 giorni.

"Attacco a France Football"

I tanti "messiani" sparsi sul pianeta sono rimasti un'altra volta a bocca aperta, ma non con le mani in mano. Perché l'ennesima dimostrazione di superiorità dell'argentino ha reso ancora più amaro il retrogusto della recente vittoria del Pallone d'Oro di Cristiano Ronaldo. Così, in tanti - dichiaratamente di parte - hanno inondato l'account Twitter di France Football per criticare la scelta di assegnare il riconoscimento al portoghese, sposando così in toto le parole dell'allenatore del Siviglia Jorge Sampaoli, secondo il quale quel trofeo dovrebbe andare ogni anno a Messi a prescindere dai risultati di tutti gli altri giocatori.

Questi sono solo una minima parte. Ma i vari tweet potranno comunque fare ben poco, perché ormai ha vinto l'avversario, Cristiano Ronaldo, e non si può tornare indietro. E in questi casi si deve anche saper accettare la sconfitta. Oppure dare la colpa alla connessione.

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