UFC on FOX 22: il nuovo che avanza e il vecchio che non arranca

Una serata californiana ci accompagna nel migliore dei modi alla chiusura del 2016, con l'attesa per UFC 207 che sale sempre più. Standing ovation per l'addio di Faber.

Michelle Waterson UFC Copyright: UFC official Twitter

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Tra il tripudio generale del Golden 1 Center di Sacramento, California, si è concluso il penultimo evento UFC del 2016. I quattro match facenti parte della main card di UFC on FOX 22 hanno sancito la consacrazione di alcune giovani leve, ridimensionando qualche grosso prospetto. Importanti le rivalse di alcuni veterani, capaci di offrire prestazioni davvero inaspettate a dispetto dell'età e dei recenti risultati. Menzione meritatissima merita l'addio alle MMA di Urijah Faber, veterano del WEC e di UFC che dice stop all'età di 37 anni, dopo una carriera composta da un paio di rimpianti e tanti successi personali.

Alan Jouban vs Mike Perry

Upset della serata compiuto nella categoria pesi welter dall'esperto Alan Jouban, che sorprende tutti infliggendo al lanciatissimo Mike Perry la prima sconfitta da professionista. Quest'ultimo esce parecchio ridimensionato dalla sfida al trentacinquenne di Lafayette, che ha imposto il proprio ritmo facendo girare il più delle volte a vuoto l'avversario. Tanti i rischi presi da Perry, andato più volte in affanno sulle ottime combinazioni offensive di Jouban, capace di raccordare in maniera ottimale uno striking pulito ed efficace. Da evidenziare comunque la tempra dello sconfitto, ripresosi ottimamente da un knockdown sul finire del secondo round - anche però a causa della poca convinzione del proprio contendente sull'azione -. Da rivedere dunque Mike Perry che avrà senza dubbio l'opportunità di rifarsi, nonostante gli evidenti difetti del proprio gameplan siano stati messi parecchio in evidenza da uno Jouban giunto adesso a tre vittorie consecutive.

Urijah Faber vs Brad Pickett

Urijah Faber saluta nel migliore dei modi il proprio pubblico, imponendosi senza se e senza ma su un Brad Pickett arrivato ormai - anche lui - sul viale del tramonto nella categoria pesi gallo. La festa del California Kid, beniamino di casa, non viene rovinata dall'amico e fighter inglese. Un dominio totale, Pickett non è mai entrato nel match subendo per 3 round la continua e aggressiva pressione di Faber, che porterà alla fine dell'incontro tutti i giudici ad attribuirgli nei propri cartellini un punteggio finale di 30-26. Ovazione del pubblico per l'addio al fondatore del Team Alpha Male, pioniere delle arti marziali miste made in USA e fondatore di uno dei camp più rispettati di tutto il territorio statunitense.

Mickey Gall vs Sage Northcutt

Giovani promesse alla riscossa nel co-main event della serata. Il giustiziere di CM Punk Mickey Gall sorprende ancora una volta tutti, sottomettendo il favorito Sage Northcutt e rendendo ancor più profetiche le parole del proprio coach Jim Miller, anch'esso fighter UFC.

Mickey sarebbe arrivato in UFC a prescindere dalla lotta con CM Punk. È un predestinato, e presto ve ne renderete conto.

Seconda apparizione e seconda sconfitta per Supersage nei pesi welter. Il biondo karateka ha ancora una volta mostrato - qualora a qualcuno fosse servita la riprova - le proprie evidentissime lacune nelle fasi di lotta. Un leone in piedi, un gattino a terra Northcutt, gestito come più ritenuto opportuno da Gall, che evidenzia tuttavia anch'egli qualche limite nello striking. L'epilogo della contesa è stato imprevedibile: su una fase del secondo round che vedeva Northcutt in pieno controllo della distanza con una discreta gestione delle percussioni, si assiste infatti ad una brevissima fase di clinch al termine della quale Gall scarica sull'avversario un gancio sporco ma dall'enorme potenza. Northcutt va sulle gambe, tentando un disperato takedown ben bloccato dalla rinvigorita controparte, apparsa in affanno nei primi minuti della ripresa. Killer instinct davvero sorprendente quello di Gall, che dopo aver conquistato ottimamente la schiena riesce a chiudere una rear-naked choke su un Northcutt senza scampo e condannato alla seconda sconfitta da professionista.

Michelle Waterson vs Paige VanZant

Sul main event della serata resta veramente poco da dire. Grande performance dell'ex campionessa Invicta FC Michelle Waterson, che si impone sulla giovane Paige VanZant in un match valido per la categoria pesi paglia femminili. Ferma da un anno e mezzo a causa di alcuni infortuni, la karateka del Colorado riesce ad imporre sin da subito il proprio ritmo all'incontro, gestendo dapprima la distanza e portando successivamente l'avversaria spalle alla gabbia, proiettandola con uno splendido hip throw e finalizzandola con una rear-naked choke dopo aver agilmente conquistato la schiena della bionda VanZant. Altra prova del nove fallita da quest'ultima, mai realmente concreta contro avversarie di livello medio-alto - come confermato anche nell'incontro perso con Rose Namajunas -. Bel rientro invece per la Waterson, che si candida al ruolo di mina vagante della top 10 di categoria.

UFC 207 e Marvin Vettori 

Prossimo appuntamento con UFC datato 30 dicembre. Nell'ultima card dell'anno si potrà assistere al ritorno di Ronda Rousey e all'assalto al titolo del rampante Cody Garbrandt. Avversari dei due saranno rispettivamente i campioni dei pesi gallo femminili e maschili Amanda Nunes e Dominick Cruz. Nello stesso evento, Marvin Vettori cercherà ancor di più di conquistare l'attenzione del grande pubblico, affrontando nel suo secondo match all'interno della promotion l'enorme Antonio Carlos Junior. Segnate in rosso la data sul calendario, con le grandi arti marziali miste che torneranno in azione tra poco meno di due settimane su FOX Sports, canale 204 di Sky.

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