Liga: Moya salva, Saul segna. L'Atletico Madrid batte il Las Palmas di misura

Al Calderon brilla la stella di Saul Ñíguez: è suo il gol che regala a Simeone i tre punti. L'Atletico torna alla vittoria, ma il Cholo deve ringraziare anche il suo portiere.

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Saul e Moya. Uno segna, l'altro para. Affinità con cartoni giapponesi a parte, l'Atletico Madrid ritrova il sorriso al Calderon dopo un mese e mezzo di astinenza, Champions League esclusa. E Simeone può respirare. Contro il Las Palmas è stata una partita dura, soprattutto dal punto di vista psicologico. I Colchoneros hanno fatto una fatica tremenda a sbloccare il match, rischiando a più riprese di andare in svantaggio (vedi la traversa di Lemos). Alla fine ce l'hanno fatta a spuntarla e a tornare in corsa per l'Europa: sono tutte lì, aspettando Real Sociedad e Siviglia.

Primo tempo

Il palleggio del Las Palmas contro le verticalizzazioni dell'Atletico. L'estetica contro l'intensità, senza perdere di vista l'obiettivo vittoria. I ragazzi di Simeone strizzano l'occhio al vantaggio per più volte, ma Gameiro non è né preciso né fortunato. Si divora un contropiede cercando Griezmann invece di andare da solo, quando invece decide di tirare c'è Bigas in traiettoria. Nel mezzo anche il palo colpito da Saul: sforbiciata del numero 8, Javi Varas non ci sarebbe mai arrivato.

Gli ospiti non restano a guardare: anestetizzare il gioco non basta, serve anche la giocata del singolo. E arriva dal calciatore che non ti aspetti: un difensore. Lemos avanza palla al piede, nessuno va a contrastarlo e lui prova la botta da quaranta metri. Il pallone si stampa sulla traversa della porta difesa da Moya, al ritorno da titolare dopo quasi due anni. Non è l'unica occasione per i canarini, che rischiano di sbloccare il match grazie alla spaccata di El Zhar.

Secondo tempo

Fatica l'Atletico, Simeone predica calma. Ma la squadra non è tranquilla e a fare la partita è il Las Palmas. Che inizia ad amministrate il gioco, cercando l'imbucata improvvisa. Quique Setién si affida al talento di Jonathan Viera, particolarmente ispirato nel pomeriggio al Calderon. Il numero 21 infila per Roque Mesa che prova a ingannare Moya sul primo palo, ma il portiere ci mette la manona. Super parata per l'estremo difensore di Binissalem, tornato titolare 650 giorni dopo i problemi fisici del 2015.

E se Moya salva, è Saul a fare esultare Simeone. A un minuto di distanza il ragazzo cresciuto nel settore giovanile del Real Madrid batte con un sinistro a giro Javi Varas. Potenza e precisione, sospiro di sollievo immenso per i padroni di casa, che nelle ultime cinque partite avevano ottenuto appena 4 punti (1 vittoria, 1 pareggio e 3 sconfitte). In attesa della Real Sociedad, l'Atletico Madrid torna al quinto posto, tenendo il passo del Villarreal. 

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