Juventus, calciomercato totale: chi sarà il nuovo Pogba? Ecco i nomi

Alla ricerca del nuovo Pogba. Perché anche una corazzata come la Juventus può essere rinforzata: da Rincon al misterioso Witsel, passando per i talenti atalantini.

554 condivisioni 0 commenti

di

Share

Un attacco atomico, un centrocampo da migliorare. Padroni in campo e sul mercato. Perché anche una corazzata come la Juventus può essere rinforzata. E di lavoro per gli scout bianconeri ce ne sarà eccome. Sarà un gennaio ricco di impegni per Marotta e Paratici, gli acchiappa talenti di Corso Gallielo Ferraris. Soprattutto su due fronti: entrate e rinnovi. Intanto, stasera, allo Stadium arriva la Roma, l’eterna rivale con l’obiettivo di cambiare l’equilibrio della Serie A. Ma oltre il campo c’è di più: perché con i giallorossi la sfida continuerà nel calciomercato. A suon di milioni e trattative.

Massimiliano Allegri, allenatore Juventus

Rincon, un affare per due

Uno che ha il J-Factor, Tomás Rincon. Il venezuelano del Genoa ha stregato il campionato. Tenacia e potenza al servizio della mediana rossoblù. La Juve si è accorta di lui proprio nella recente sconfitta al Marassi. 175 cm e 27 kg di pura sostanza, in tutte le zone del campo.

Fibre potentissime che gli permettono di essere quasi onnipresente. Insomma: Rincon raccoglierebbe senza problemi l'eredità lasciata vacante da Paul Pogba. Ma la corte bianconera è disturbata dalle ingerenze romane: i giallorossi sognano di trasformare El General nel nuovo gladiatore dell'Olimpico. E l'accordo col Genoa sembra quasi raggiunto: 8 milioni l'ammontare dell'affare, al netto di un prestito oneroso con diritto di riscatto per la prossima stagione, vincolato dal numero delle presenze. Con buona pace di Allegri, desideroso di rafforzare la sua batteria di centrocampisti.

Nomi caldi

Perdi un Pogba, prendi un Pjanic. Ma forse non basta per questa Juve. Sei gol e sette assist totali, l'inizio di stagione del mago bosniaco sembra perfetto. O quasi, perché Allegri ha dovuto più volte spremersi le meningi per trovare la collocazione tattica idonea al genio di Miralem. Che è dietro le punte, nel 4-3-1-2 in fase sperimentale. Ma nel cuore pulsante del centrocampo, la mediana, serve più sostanza. Proprio quella che l'ex Roma non è riuscito a garantire, almeno sin qui. E allora via con i nomi caldi per Natale. Certo, difficilmente Allegri sotto l'albero troverà la copia carbone di Pogba, ma la letterina dei desideri è ricca di idee regalo

La letterina l'ho scritta, vediamo cosa mi porta: dipende se ho fatto il bravo

Parole e musica di Massimiliano Allegri, incalzato oggi sul tema mercato durante la conferenza stampa alla viglia del match con la Roma. E il riferimento, puramente casuale, va proprio lì: in mezzo al campo. Il settore che dovrà essere rinforzato, subito.

Witsel, idea regalo

Domanda: è più la Juventus che vuole Witsel, o è più il belga che sogna di approdare in bianconero? Sicuramente un fatto è certo: Axel, prima o poi, sbarcherà a Torino. L'ultima estate ha fatto nascere l'amore tra le due metà, ma lo Zenit all'ultimo secondo ha usato l'arma della gelosia. E Witsel è rimasto in Russia, in un clima freddissimo. Ora la situazione è la seguente: i russi chiedono 10 milioni di euro per chiudere l'affare a gennaio, altrimenti se ne riparlerà a giugno. Ovviamente a parametro zero, alla luce dell'imminente scadenza contrattuale del giocatore.

Witsel, obbiettivo della Juventus: ma lo Zenit oppone resistenza

Marotta, però, punta a chiudere subito, magari versando 6-7 milioni sul conto corrente dello Zenit. Intanto a San Pietroburgo si sarebbero già rassegnati a veder partire il belga a gennaio: i russi, infatti, hanno appena concluso l'acquisto del calciatore che si candida a sostituire Witsel nello scacchiere di Lucescu. Si tratta di Hernani, ormai ex talento dell'Atletico Paranaense.

Vota anche tu!

Witsel, è lui l'uomo giusto per il centrocampo della Juventus

Leggi di più tra 5

Annulla redirect

Solo giovani

Magari gente dell'Atalanta: una Dea che gioca da Dio, grazie al potenziale sprigionato dalle sue giovani promesse. Come Mattia Caldara e Roberto Gagliardini, corteggiati e tentati dal fascino della Vecchia Signora. Marcati strettissimo dai bianconeri, desiderosa di gravitare a sé soprattutto il centrocampista bergamasco. E ieri c'è stato l'ennesimo contatto tra le parti. Ma i due campioncini sono sotto la lente d'ingrandimento di mezza Serie A. Ci sono anche Milan (in stretto contatto con la dirigenza atalantina), Inter, Roma e Napoli, con De Laurentiis concentrato in particolare sul difensore centrale.

Ma la Juventus spinge davvero forte per Caldara. Il difensore centrale fra qualche anno prenderà l’eredità di Chiellini, magari approdando a Torino nel 2018, rimanendo a Bergamo per giocare titolare fisso in Serie A. E poi c'è Kessie, il talento più fulgido dei bergamaschi: sogno della Juve, ma non solo.

Dalla Serie B all'Atalanta, in una stagione sin qui meravigliosa. Per Kessie è un periodo d'oro, anche sul mercato. Le cui sirene, però, potrebbero all'improvviso distrarlo. Perché la Juve di lui si è innamorata, ma anche dalla fredda Inghilterra si sono presi una bella cotta per il talento ivoriano. Un centrocampista ideale per il Chelsea di Conte, voglioso di lanciarlo in Premier League da subito. Senza pensare alla tenerà età del ragazzo, solo 20 anni. E ora l'agente del giocatore, George Atangana, è salito su un volo destinazione Londra.

Anche stranieri

Come GoretzkaDahoud, i Pogba del futuro. Il primo non è intenzionato a rinnovare il contratto con lo Schalke 04, in scadenza fra un anno e mezzo con il club tedesco. Il secondo invece è un giovane siriano di 20 anni che sembra già un veterano della Bundesliga. E il Borussia Moenchengladbach gli ha già affidato le chiavi del centrocampo tra le mani. Il costo dell’operazione si attesta attorno ai 20 milioni: ma ne varrebbe davvero la pena.

Goretzka, talento dello Schalke 04

Pressing alto N'Zonzi

Diverso da Pogba, Steven N’Zonzi. Centrocampista francese di origine congolese, ammirato da vicino dalla Juve nella doppia sfida europea contro il Siviglia. Uno con un buon tiro e ottime linee di passaggio. Capace di interdire l'azione, per poi prendersi ottime licenze in fase d'impostazione. Ma tutto ha un prezzo, anzi: una clausola. Da 30 milioni di euro.

N'Zonzi, centrocampista del Siviglia

Marotta ci provò a giugno, ma gli intoppi per Witsel finirono per distrarlo. E adesso i bianconeri ci ripensano, ma l'affare è tutt'altro che semplice. La clausola del francese è parecchio esosa, e la Juve sarebbe disposta a scendere a un solo compromesso: pagarla in due tranche.

E poi i rinnovi

Blindare Dybala e Bonucci, questo sarebbe il più grande dei regali per i tifosi juventini. La Joya, corteggiato da Real Madrid e Barcellona, vede solo il bianconero. L'argentino vuole ricalcare le orme di Alessandro Del Piero, ovviamente alla Juventus.

Sono legatissimo alla maglia bianconera: la gente deve capire che ho un rapporto fortissimo con la Juve e non dare retta alle voci. Sono felice di essere qui e voglio fare parte a lungo di questa squadra

E se questa non è una dichiarazione d'amore, poco ci manca. Il suo rinnovo, dunque, sarà la più logica delle conseguenze. Fino al 2021, con uno stipendio da top player. Come quello che cerca Guardiola, per la sua difesa ballerina. E qui l'oggetto bianconero cambia: di mezzo c'è Bonucci. E per il difensore le sonanti sterline, 60 milioni, continuano a suonare. Ma ora un adeguamento contrattuale servirà a porre un definitivo punto ai gossip inglesi di casa Manchester City. Perché Leoardo, alla Juve, ci vuole rimanere a vita: con buona pace di Pep.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.