Tamudazo, l'incubo del Barcellona: il derby che decise la Liga

Il derby di Liga tra Barcellona ed Espanyol può sempre riservare grandi sorprese: i tifosi blaugrana non hanno ancora dimenticato la partita di nove anni fa: il Tamudazo.

L'esultanza di Tamudo dopo il goal al Barcelona

156 condivisioni 0 commenti

di

Share

Stasera al Camp Nou, nel match valido per la 16esima giornata di Liga, si gioca il derby tra Barcellona ed Espanyol, una sfida da sempre carica di significati. Ancor di più dalla stagione 2006/07, passata alla storia per il “Tamudazo”. 

Di cosa si tratta? Nove anni fa, alla 37esima giornata di campionato, i blaugrana allenati da Rijkaard e il Real Madrid di Capello erano appaiati a quota 72 punti, con i blancos in vantaggio in virtù degli scontri diretti e il Siviglia, rimasto in corsa per tutta la stagione, che al fotofinish aveva perso terreno ed era staccato di quattro punti.

La cronaca di quel 9 giugno del 2007

Mentre il Real Madrid gioca in trasferta contro il Real Saragozza, i blaugrana sono impegnati in casa nel derby cittadino. L'Espanyol alla mezz'ora passa in vantaggio con Tamudo. Pochi minuti dopo, a 300 km di distanza, Diego Milito porta in vantaggio il Real Saragozza: con entrambe le squadre in lotta per la Liga, ma sotto nel risultato, il Real Madrid mantiene il vantaggio acquisito grazie agli scontri diretti

La classifica cambia per la prima volta a pochi minuti dal termine del primo tempo, quando Messi trova il gol del pareggio. Non è una rete qualunque, la Pulce segna come Diego Armando Maradona in quel famoso Argentina-Inghilterra dei Mondiali del 1986: con la mano. Feroci, quanto inutili, le proteste dei giocatori dell'Espanyol. Nel derby è 1-1, la classifica recita Barcellona 73 punti, Real Madrid 72.

Inizia il secondo tempo, al 57' Ruud Van Nistelrooy pareggia ma il destino vuole che nello stesso istante a Barcellona Leo Messi trovi la doppietta e il gol del vantaggio blaugrana. La classifica cambia ancora: Barcellona 75 punti, Real Madrid 73. Al 64' la strada del Real Madrid, già difficile, si fa ancor più impervia. Milito trova anche la rete del vantaggio: Barcellona 75 punti, Real Madrid 72. La notizia risuona anche al Camp Nou, i tifosi blaugrana pregustano la vittoria della Liga, per giunta proprio di fronte ai tifosi dell'Espanyol.

Ma il destino di quel 9 giugno non è ancora scritto. Per confezionare la sua beffa nei confronti del Barcellona, il fato aspetta fino all'ultimo. Tamudo, ancora lui, al 90' firma il pareggio. Nello stesso momento Ruud Van Nilsterooy ristabilisce la parità a 300 km di distanza. In un battito di ciglia la classifica cambia di nuovo, il Camp Nou ora è ammutolito: Real Madrid e Barcellona di nuovo appaiate in classifica a 73 punti

Nell'ultima giornata di campionato il Barcellona ne fa 5 al Gimnnàstic, ma non basta. Il Real Madrid di Capello sconfigge 3-1 il Maiorca al Bernabeu e si laurea campione di Spagna. 

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.