Robben il più vincente in Premier League: ma quelle finali perse...

Col Chelsea Arjen ha vinto oltre l'80% delle partite giocate in Premier League. Il Bayern quando non è in campo vince il 10% in meno, ma in campo internazionale...

Ai tempi del Chelsea Robben ha vinto oltre l'80% delle partite giocate in Premier League

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Il vincitore fra i vincenti. In pratica il calciatore perfetto. Eppure aveva (per alcuni ha ancora) un neo. In una curiosa statistica del Mirror Arjen Robben è il giocatore più vincente ad aver giocato in Premier League. Il giornale britannico ha deciso di calcolare la media vittorie di tutti i giocatori con almeno 50 presenze, e l’olandese, con l’82,1% di partite vinte in campionato, è il migliore di tutti. 

La statistica

Robben ha giocato al Chelsea dal 2004 al 2007, prima di passare al Real Madrid. Su 67 partite ne ha vinte 55. La percentuale è altissima, la più alta. Eppure vanno segnalati anche alcuni casi di giocatori che, pur avendo una percentuale più bassa, avendo giocato molte più partite, hanno una media vittorie forse ancora più impressionante. Fra loro c’è lo juventino Patrice Evra, che con 186 vittorie in 273 partite col Manchester United è il nono in classifica con il 68,1%. Ancora meglio l’ex interista Vidic, quarto con il 70,6% di vittorie: ha ottenuto i tre punti in 149 occasioni su 211 partite. Nella top ten anche Makelele, Riccardo Carvalho e Paulo Ferreira. Segno che il primo Chelsea di Mourinho era pressoché perfetto.

Robben bavarese

La squadra più importante nella carriera di Robben, il più vincente della Premier League, è però il Bayern Monaco con cui gioca dal 2009. Anche qui la sua media vittorie è altissima: 117 volte su 151 partite che ha giocato in Bundesliga, Arjen ha conquistato i 3 punti, quindi la percentuale è del 77,4%. In questi anni però Robben ha saltato diverse partite di Bundesliga: ben 97 in totale. Di queste il Bayern ne ha vinte solo 65, cioè il 67,01%. Vale a dire che senza l’olandese in campo i bavaresi vincono oltre il 10% di partite in meno. Ennesima statistica che, oltre a vincente, lo rende determinante.

Critiche

Non tutti però sono d’accordo. Arjen Robben è per anni stato il giocatore che perde le partite più importanti. Ha perso la finale di Champions League del 2010 contro l’Inter. Nello stesso anno ha perso la finale dei Mondiali contro la Spagna. Nel 2012 ha perso la finale di Champions League che il Bayern ha avuta la fortuna di giocare in casa contro il Chelsea. Non solo: quel giorno sbagliò un rigore nei supplementari e poi non si presentò sul dischetto dopo il 120’. Per molti un gesto di vigliaccheria. La prova provata che non era vincente. Le partite importanti le fallisce. Questo almeno fino a quando, nel 2013, segnò al 90’ il gol decisivo nella finale di Champions contro il Borussia Dortmund. Lì si è tolto qualche macchia dal curriculum, anche se aver trionfato solo in una delle quattro finali citate per chi ha la media vittorie più alta della Champions League non è una statistica del tutto positiva. Per questo i latini probabilmente sbagliavano. Nemo propheta all'estero. In campionato, nei confini nazionali, Arjen invece resta il vincitore fra i vincenti.

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