Manchester United, Rooney porta il figlio Kai ad allenarsi con il City

Il capitano dei Red Devils si è presentato con il primogenito agli allenamenti della scuola calcio dei rivali cittadini: stupore tra i genitori degli altri bambini.

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"Ehi, ma quello lì non è Wayne Rooney? Ma cosa ci fa qui?". Un brusio ha cominciato a diffondersi in pochi secondi sulle tribunette del campo sportivo della Manchester City Football Academy, dove si allena il settore giovanile della squadra di Guardiola. Più che giustificati gli interrogativi che si sono posti i tanti genitori presenti per assistere gli allenamenti dei propri figli, in particolare sul campo della selezione Under 7 dei Citizens, dopo essersi accorti che insieme a loro c'era proprio lui, il capitano della nazionale inglese e, soprattutto, dei rivali cittadini del Manchester United.

La prassi inglese

Eh sì, Rooney è arrivato lì accompagnato da suo padre, Wayne Senior, per osservare da vicino il suo primogenito Kai, portato incredibilmente a provare le strutture del settore giovanile del City. Inutile dire che questo abbia destato più di qualche perplessità tra i fan del Manchester United, anche se è opportuno sottolineare che in Inghilterra sia prassi comune visitare e ricevere inviti da importanti scuole calcio (c'è una vera e propria gara per accaparrarsi i migliori talenti) prima di scegliere quella definitiva dove iniziare il percorso di crescita. Anche perché fino all'età di 9 anni non è possibile mettere sotto contratto i potenziali futuri giocatori.

Un tradimento?

È chiaro però che se la giovane promessa in questione di cognome fa Rooney e si presenta al campo di allenamento degli Sky Blues, allora questa prassi comune viene superata dal sospetto "tradimento", a maggior ragione se fino all'ottobre scorso, come è normale che fosse, il piccolo Kai giocava con i suoi coetanei nella scuola calcio dei Red Devils. Il piccolo Rooney non è comunque il primo figlio d'arte di un giocatore dello United a testare le strutture dei "cugini": prima di lui, infatti, ci sono passati anche i bambini di Robin van Persie, Darren Fletcher e Phil Neville. Wayne però è un'altra cosa. E sarà curioso adesso vedere come la prenderanno i tifosi a vedere un altro Rooney non vestito di rosso su un terreno di gioco.

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