La FIFA difende la VAR dopo il caos: "Datele tempo, migliorerà"

Caos e polemiche durante il Mondiale per Club per l'utilizzo della VAR. La FIFA difende la sua creatura, Zidane nel post-partita ha chiesto più chiarezza.

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Nonostante la convincente vittoria per 2-0 sul Club America che ha permesso al suo Real Madrid di qualificarsi per la finale del Mondiale per Club, Zinedine Zidane ha avuto qualcosa da ridire nella conferenza stampa post partita. L'allenatore francese ha parlato anche e soprattutto della VAR (Video Assistant Referee) e ha espresso tutte le sue perplessità su quella che dovrebbe rappresentare una vera e propria rivoluzione per il calcio mondiale. 

Il problema è che dobbiamo adattarci a quello che vuole la FIFA. Loro, come anche noi, vogliono utilizzare tutti i mezzi possibili per migliorare questo sport e se la tecnologia può aiutare, ben venga. Le cose però devono essere chiare per tutti, non solo per alcuni. Nell'episodio di Ronaldo, ad esempio, non è stato così.

Queste le parole del manager dei Blancos, con chiaro riferimento alla rete del 2-0 siglata da Cristiano Ronaldo al 93° minuto che ha chiuso definitivamente la contesa. Il gol è stato prima convalidato, poi annullato e in seguito convalidato nuovamente. E non si trattava del primo caso: il giorno precedente, durante il match tra Atletico National e Kashima, si era dovuti ricorrere alla VAR per assegnare un calcio di rigore ai giapponesi, con conseguenti perdite di tempo, interruzione del gioco e calciatori irritati per quanto stava accadendo

La FIFA comunque difende il progetto, considerandolo di vitale importanza per il futuro del calcio. Nella giornata di ieri, prima del match del Real Madrid, l'IFAB (International Football Association Board) aveva emesso un comunicato nel quale spiegava le proprie scelte e cercava in qualche modo di analizzare le motivazioni di tutta quella confusione mediatica venutasi a creare. 

La prima cosa che va migliorata è la velocità di reazione dell'apparecchio, che spesso intralcia sia l'arbitro, costretto a riavvolgere il nastro più e più volte per prendere una corretta decisione, che i giocatori, costretti a stazionare nel mezzo del campo in attesa di una decisione. Il progetto comunque continua, con l'obiettivo di interferire al minimo e offrire il massimo vantaggio

La decisione finale sull'utilizzo della VAR anche nelle competizioni nazionali dei singoli paesi verrà presa a cavallo tra il 2018 e il 2019, ma se queste sono le premesse la strada per l'approvazione finale sarà tutt'altro che in discesa. 

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