Eurolega - Olimpia, sfida da crocevia stagionale: ecco il Galatasaray

Pur priva di Daye e con Pleiss acciaccato, la squadra di Ataman è il classico esempio di grande talento mai espressosi totalmente: andiamo a scoprirne di più insieme

Il Galatasaray Odeabank Istanbul

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Quattro sconfitte consecutive in Eurolega, il primo K.O. stagionale in campionato e un periodo a dir poco complicato dal quale uscire al più presto. L’Olimpia Milano di Jasmin Repesa è chiamata a dare risposte convincenti già a partire da oggi, giorno dell’importantissima sfida in programma ad Istanbul contro il Galatasaray (diretta su Fox Sports alle ore 18, con ampio prepartita dalle 17.30): la squadra di Ataman, attualmente ultima in classifica, è ad una sola vittoria di distanza dai campioni d’Italia in carica, in quella che figura sempre più come una sfida da possibile crocevia per l’annata milanese. Tanta fiducia in più in palio, per entrambe le squadre, nell’ambiente infuocato dall’Abdi Ipekci Arena a far da teatro ad una gara tutta da vivere: andiamo a scoprire insieme momento e roster del Gala, insieme alle possibili soluzioni utili a far male al club turco nel primo, storico incontro europeo tra le due squadre.

Il momento

Vladimir Micov
Vladimir Micov, visto anche in Italia con la maglia di Cantù

Reduce da una brutta sconfitta in campionato contro l’Istanbul BB (71-61), il Galatasaray sta vivendo un momento decisamente opposto a quello dell’EA7 nella Super League turca: la squadra di Ataman si ritrova attualmente al sesto posto in classifica, al pari del Darussafaka di David Blatt, in un avvio di stagione da 7 vittorie e 3 sconfitte incassate. Non troppo dissimile rispetto a quella milanese invece, come ribadito in precedenza, la situazione in Eurolega: record di 3 vittorie (ottenute consecutivamente in casa contro Olympiacos, Darussafaka e Barcellona) e 8 sconfitte, con tanto di peggior differenza canestri di tutta la competizione (-84) ulteriormente aumentata dopo il pesante K.O. contro il Panathinaikos (85-58).

Il roster

I festeggiamenti del Galatasaray dopo il successo sul Darussafaka
I festeggiamenti del Galatasaray dopo il successo sul Darussafaka

Gran quantità di talento e relativa applicazione dello stesso. Questa, al momento, risulta l’impressione principale di fronte ad un roster di indubbia qualità, per il Galatasaray, mai capace tuttavia di esprimersi al 100% in ogni gara giocata. I problemi maggiori per Ataman sono arrivati dalla cabina di regia: Russ Smith, play titolare della squadra, ha sinora fortemente deluso, finendo più volte sull’orlo del taglio. Ma chi inaspettatamente partirà, dalle ultime voci emerse, è Justin Dentmon, che non vivrà da protagonista la gara da grande ex di turno: il play di Carbondale dovrebbe ufficialmente salutare a breve il club turco, pur essendone stato miglior marcatore (12.9 punti di media a gara) sino a questo momento.

Nel resto degli elementi a propria disposizione, Ataman può invece contare sulla grande esperienza di giocatori come Sinan Guler (10.5 punti e 5.3 assist di media a partita), Jon Diebler (eccellente tiratore), il tuttofare Emir Preldzic, Blake Schilb, Vlado Micov ed Alex Tyus, visti anche in Italia con la maglia di Cantù. La solidità di Deon Thompson, sotto canestro, si abbina bene anche al tanto differente (quanto strepitoso) talento nelle corde di Austin Daye e Tibor Pleiss, entrambi acciaccati: proprio contro l’EA7, due stagioni fa, il centrone tedesco (2,18 m) aveva fatto registrare la miglior prestazione personale di sempre in Eurolega, con una doppia-doppia da urlo da 30 punti, 13 rimbalzi e 43 di valutazione. L’ex Pesaro invece, a causa di un infortunio alla caviglia rimediato nelle scorse settimane, non sarà in campo: tutt’altro che una brutta notizia, per Milano, che proprio nella scorsa stagione subì 51 punti complessivi (19 e 32) dall’ex Spurs nelle due partite giocate contro la Consultinvest.

La chiave

Il caldissimo pubblico dell'Abdi Ipekci Arena
Il caldissimo pubblico dell'Abdi Ipekci Arena, sesto uomo del Gala

Contro una squadra che, come l’Olimpia, tende a concedere parecchio dal punto di vista difensivo (87.1 punti di media subiti in confronto agli 87.9 milanesi), l’EA7 dovrà essere finalmente abile nell’aprire il campo offensivamente, sfruttando più soluzioni sugli esterni: guai a cercare strada facile in un pitturato ben chiuso dai centimetri di Pleiss e dall’atletismo di Tyus, scogli duri da aggirare attorno al canestro. La squadra di Repesa dovrà finalmente iniziare a trovare maggior continuità da fuori, arma che potrebbe rivelarsi fondamentale così come il tiro dall’arco: un 35.7 % dai 6.75 più che migliorabile che Milano, con buoni tiratori come Sanders, Dragic e Simon (mancherà Macvan, ancora alle prese con l'infortunio alla spalla) dovrebbe sfruttare. In testa, un solo obiettivo: vincere in un clima ostile come quello della Abdi Ipekci Arena per scacciare gli incubi di un ulteriore passo falso europeo, riguadagnando un pizzico di quota e rendendo ancora possibile l’ingresso nelle prime 8 squadre pronte a giocarsi l’accesso alla Final Four di Istanbul.

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