UFC, Vannata: "Visto? Non sono un bluff. Affronto chiunque!"

Tutti pazzi per Lando Vannata. L'enfant prodige della Jackson Wink è stato capace di imporsi alla seconda apparizione in UFC con uno spettacolare KO su John Makdessi.

Lando Vannata UFC

88 condivisioni 0 commenti

di

Share

Lando Vannata si candida di diritto al ruolo di miglior sorpresa UFC per quanto concerne la seconda metà del 2016. Arrivato quasi per caso nella promotion più importante al mondo nel settore delle arti marziali miste, Groovy è riuscito con circa 15 giorni di preavviso a condurre un gran match contro il ben più quotato title contender Tony Ferguson, attualmente secondo nel ranking pesi leggeri.

Copyright: MMA Junkie

Fermato soltanto dall'inesperienza e dalla solidità dell'avversario, Vannata ha sorpreso tutti mettendo in serissima difficoltà Tony Ferguson, solitamente a suo agio nell'imporre il proprio gameplan - e andato anche knockdown a UFC FN 91 -. Nonostante la sconfitta il pubblico si è sin da subito innamorato di Vannata, che ha conquistato anche una grossa fetta di addetti ai lavori visto il proprio stile parecchio inusuale, fatto di repentini movimenti di busto e striking variegato e poco ortodosso.

Di conseguenza a UFC 206 era palpabile la trepidazione in vista di quello che sarebbe stato il secondo incontro di Vannata in UFC. Ad attenderlo il veterano e beniamino di casa John Makdessi. Neanche a dirlo, l'epilogo del match andato in scena nella card preliminare dell'Air Canada Center di Toronto ha consacrato il ventitreenne della Jackson Wink a importante newcomer della promotion. Un minuto e 40 secondi sono bastati a Lando Vannata per mandare KO il proprio avversario mediante uno spettacolare spinning wheel kick.

Tanta la soddisfazione da parte del giovane prospetto del New Jersey, che al termine del combattimento ha messo in chiaro la propria volontà di imporsi ad altissimi livelli in UFC dopo le due strabilianti performance messe in fila nell'arco di pochi mesi.

Questo KO vuole e deve essere un messaggio rivolto non soltanto agli atleti presenti nella mia divisione, ma a tutti i fighters presenti nella promotion: eravate tutti curiosi di sapere se fossi un bluff o meno, o se la performance con Ferguson fosse semplicemente frutto di un colpo di fortuna. La risposta l'avete avuta a UFC 206. Da cosa è nata l'intuizione del calcio girato? Ho visto lo spiraglio e mi son chiesto: "Perché non provare?". Se è stato migliore lo storico KO di Barboza contro Etim o il mio contro Makdessi? Il mio, senza ombra di dubbio! Adesso sono pronto ad affrontare chiunque si proponga, non importa chi mi metteranno davanti.

Istrionico dentro e fuori dalla gabbia. Con l'accoppiata di prestazioni accumulate in soli cinque mesi dal proprio arrivo in UFC, Lando Vannata si candida dunque a miglior sorpresa della seconda metà del 2016, strizzando tuttavia l'occhio all'ormai vicino 2017, conscio del fatto che con tutta probabilità le performance sfoderate lo ergeranno senza dubbio a protagonista dell'anno venturo.

#FlawlessVictory

A photo posted by Lando Vannata (@groovylando) on

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.