Mondiale per Club, il Real Madrid "conquista" l'America e vola in finale

Benzema e Cristiano Ronaldo piegano i messicani del Club America, i blancos conquistano la finalissima: l'appuntamento è per domenica 18 contro il Kashima Antlers.

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Massimo risultato, minimo sforzo. È la dura legge del Real Madrid: bastano due acuti di Karim Benzema e Cristiano Ronaldo (con tanto di giallo legato alla VAR) allo scadere rispettivamente del primo e del secondo tempo, per regalare alla formazione di Zinedine Zidane la finalissima del Mondiale per Club. Senza sudare troppo, i blancos vincono 2-0 contro i messicani del Club America, nella seconda semifinale del Nissan Stadium di Yokohama. Le Aguilas di Ricardo La Volpe combinano poco per centrare l'impresa ed eliminare i campioni d'Europa. Dovranno accontentarsi della finale per il terzo posto, in programma domenica 18 dicembre alle ore 8 italiane. Tre ore e mezza dopo, alle 11.30, sarà invece il Real Madrid a scendere in campo nella finalissima: di fronte ci saranno i sorprendenti giapponesi del Kashima Antlers, capaci di battere 3-0 l'Atletico Nacional.

Tutti ad abbracciare Benzema, man of the match contro il Club America

Benzema "vendica" Cristiano

Real padrone del campo, messicani pericolosi nelle loro limitate sortite offensive. Chi si aspettava una gara già archiviata per i blancos già nel primo tempo, sarà rimasto un po' deluso. Ma giusto dal risultato, con il vantaggio degli spagnoli arrivato "solamente" nel recupero. Per il resto, lo spartito suonato a Yokohama onora le aspettative della vigilia. Gli Azulcremas interpretano il match in maniera aggressiva, con Oribe Peralta raccolgono anche la prima chance dopo una decina di minuti (conclusione alta da posizione ravvicinata). Gli uomini di La Volpe saranno poi pericolosi a metà frazione, con il tiro di Ibarra bloccato da Keylor Navas, e nel finale di tempo con Da Silva. Per il resto, l'inerzia dell'incontro è tutta a marca madridista. Nell'undici titolare, Zidane non rischia gli acciaccati Sergio Ramos e Pepe: al loro posto spazio alla coppia Varane-Nacho. Al quarto d'ora Cristiano Ronaldo colpisce il palo in fuorigioco, ma è il legno che centra al 26' a far disperare il fresco Pallone d'Oro: il cross di Lucas Vazquez è perfetto per la sua incornata, ma il pallone s'infrange sul palo alla destra di Muñoz.

Benzema sceglie il tocco di punta per siglare la rete del vantaggio

Le prove generali continuano poi alla mezz'ora: sempre CR7 prima colpisce la barriera su punizione, poi chiama il portiere messicano alla respinta sulla sua violenta ribattuta. Benzema si getta sul pallone, realizza in tap-in ma la bandierina del guardalinee è sollevata. Nulla però ferma il francese al 46', nell'unico minuto di recupero concesso: sul filtrante perfetto di Kroos, il numero 9 sceglie il tocco di punta per bruciare Muñoz. Il Real chiude il primo tempo in vantaggio, come auspicato da Zidane.

Chiude Cristiano, c'è spazio anche per la VAR

Nella ripresa, il Club America sembra voler limitarsi a pungere gli iberici solamente in contropiede: le Aguilas abbassano ancora di più il baricentro, quasi più preoccupati di non incassare immediatamente il secondo gol. Il risultato è che, tra il 60' e il 66', rischiano seriamente di subire il raddoppio del Real. Prima è il petto di Goltz a salvare la porta messicana, sulla botta a colpo sicuro di Cristiano Ronaldo. Poi è il portoghese a graziare gli avversari: sul cross di Vazquez, Benzema si abbassa per lasciar colpire di testa CR7, che però spreca malamente a specchio sguarnito. A venti minuti dal termine, Zidane cambia modulo: dentro James Rodriguez per Kroos e passaggio al 4-2-3-1, con Casemiro e Modric in mediana. È proprio il croato a impegnare Muñoz al 74', nel forcing continuo e martellante dei blancos.

Cristiano Ronaldo in gol al 93', dopo il ping pong dell'arbitro con la VAR

Il tecnico francese spedisce in campo anche Alvaro Morata, per dar man forte a un attacco un po' troppo lezioso nel lasciare ancora aperto l'incontro. Proprio l'ex Juventus sfiora nel finale il raddoppio, ma la sua conclusione a giro termina di poco a lato. Il 2-0 per le merengues arriva ancora una volta nel recupero: al 93' Cristiano Ronaldo non perdona e infila all'angolino. La rete del portoghese è un piccolo giallo: l'arbitro inizialmente aveva annullato il gol per fuorigioco, ma la VAR certifica la posizione regolare di CR7 sull'assist di James. Il Real archivia insomma senza troppi patemi la pratica Club America, firma la 36esima partita senza sconfitte e raggiunge il Kashima Antlers nella finalissima di domenica. Sulla strada verso il secondo Mondiale per Club (a cui si aggiungono tre Coppe Intercontinentali), ora rimangono solo i padroni di casa giapponesi.

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