Real Madrid, esordio mondiale a Yokohama in uno stadio pieno di storia

Nonostante sia stato fondato solo nel 1998, il Nissan Stadium è già stato teatro di importanti sfide sia a livello di club che nazionali. E Zidane qui ha già vinto.

188 condivisioni 0 commenti

di

Share

Prima la semifinale contro i messicani dell’America, poi, domenica, la finale contro una tra i giapponesi del Kashima Antlers (se come prevedibile sarà per il primo posto) oppure i colombiani dell’Atlético Nacional (se a sorpresa sarà per il terzo posto). Il Real Madrid si prepara per giocare le sue due partite del Mondiale per Club nel tempio dell’International Stadium di Yokohama, meglio conosciuto come Nissan Stadium, inaugurato nel 1998 per ospitare le partite casalinghe dello Yokohama Marinos e, soprattutto, per diventare il teatro della finale di Coppa del Mondo del 2002 organizzata proprio da Giappone e Corea del Sud.

Grandi occasioni

Quella sfida tra Brasile e Germania però non è l’unica di altissimo livello giocata in questo impianto dalla capienza di 72327 persone. Qui si è disputata anche la Confederations Cup 2001 vinta dalla Francia (prima della storica qualificazione del Kashima alla finale di domenica del Mondiale per Club, unico precedente che ha visto protagonista anche il Giappone), tre finali della Coppa Intercontinentale e sei del Mondiale per Club. Domenica sarà la settima, poi la sede si trasferirà negli Emirati Arabi che si sono aggiudicati almeno le prossime due edizioni. Il Nissan Stadium si “consolerà” con la Coppa del Mondo di Rugby del 2009 e i giochi olimpici di Tokio del 2020.

Mondiale per Club

Restando in tema di Coppa del Mondo per Club, nei sei precedenti a Yokohama squadre sudamericane ed europee si sono divise equamente le vittorie: 3 a testa. Nel 2005 il San Paolo ha avuto la meglio 1-0 sul Liverpool, l’anno successivo l’Internacional ha sconfitto con lo stesso risultato il Barcellona. Nel 2007 il Milan ha prevalso 4-2 sul Boca Juniors e nel 2008 il Manchester United si è imposto 1-0 sul LDU Quito. Il 2011 è l’anno in cui il Barça di Messi ha strapazzato 4-0 il Santos di Neymar, mentre il Corinthians 12 mesi più tardi ha riportato in Brasile il titolo con l’1-0 sul Chelsea. L’ultimo precedente, infine, è quello più fresco, del 2015, il 3-0 dei blaugrana di Luis Enrique sul River Plate.

Zizou, 12 anni dopo

Per il Real Madrid insomma sarà la prima volta in questo stadio per giocarsi il Mondiale per Club, ma non si tratta di un vero esordio assoluto visto che nel 2002, nel debutto dell’International Stadium di Yokohama nella Coppa Intercontinentale (poi ha ospitato anche le due edizioni seguenti con le vittorie di Boca Juniors e Porto, rispettivamente contro Milan e Once Caldas), sono state proprio le Merengues ad alzare il trofeo vincendo 2-0 sui paraguaiani dell’Olimpia: le reti le realizzarono Ronaldo e Guti, in campo c’era anche un certo Zinedine Zidane. A distanza di 14 anni il francese ha l’opportunità di alzare di nuovo il trofeo (seppur con nome diverso) anche nelle vesti di allenatore.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.