Formula 1, Rosberg: "Ok Bottas e Wehrlein". Ma Ecclestone dice no...

Il Campione del Mondo uscente approva i due nomi pronti a sostituirlo in Mercedes. Ma il boss frena: "Serve uno forte, Hamilton doppierà tutti. A chi vendo i biglietti?".

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Attesa, l’unica parola conosciuta ora in casa Mercedes. Il sedile lasciato vuoto da Rosberg è ancora vuoto, solo i nomi continuano a circolare. Le voci più insistenti portano a Valtteri Bottas e Pascal Wehrlein. Due piloti che piacciono al Campione del Mondo uscente. Il benestare c’è, parola di Nico, ma le trattative vanno sbloccate:
Sono due piloti eccellenti, ne sono certo. Non saprei dire chi verrà scelto. Io ormai ho lasciato, Wolff è stato comprensivo, Lauda non proprio, gli ci è voluto più tempo per digerire la scelta.
Poi il tedesco ha continuato raccontando alla BBC l’emozione del Mondiale:
Battere Hamilton ha reso questo titolo più dolce e speciale. Lui è un combattente, uno dei migliori piloti e un grande rivale. Ci siamo sempre rispettati, fin dai tempi dei kart quando correvamo insieme anche lì. Questo ha permesso che la nostra competizione restasse entro i limiti della correttezza.
Toto e Niki lavorano a testa bassa per cercare il sostituto. Lo fanno già da un po’, tutto però sembra difficile. Wolff è anche il manager di Bottas, ma la Williams fa muro, non vuole lasciar partite il finlandese che avrebbe avuto anche il benestare di Hamilton. In Germania trattano l’accordo: in cambio venderebbero scontati i motori che compra la casa inglese. Su Wherlein, invece, già test driver della Stella d’Argento, c’è tanto scetticismo. Giovane, sicuramente di prospettiva, ma il team tedesco non lo vede pronto per il grande salto.
Qualche big, Fernando Alonso su tutti, si è già tirato indietro. Pure la Red Bull fa sapere che Carlos Sainz non è sul mercato (correrà anche per il 2017 sulla Toro Rosso), appena sentite certe voci di corridoio. Il cerchio si stringe, va trovata una soluzione al più presto, ma andrà fatta anche una scelta politica. Perché Bernie Ecclestone già tuona.

Voglia di spettacolo

Il patron del Circus è preoccupato per questa situazione. Lui vuole incassare e per per farlo serve lo spettacolo, la battaglia gomma a gomma. 
Nessuno comprerebbe i biglietti per un Gran Premio se non ci fosse un pilota forte di fianco ad Hamilton. C’è il rischio di vedere Lewis prendere il via e doppiare tutti. Sarebbe un male, per lo sport e per il divertimento.
A Sky il boss della Formula 1 non pare nemmeno tanto entusiasta della soluzione Bottas:
È competitivo ma credo che nessuno possa battere Hamilton. Wolff, il suo manager, potrà essere solo un vantaggio per cercare di entrare in Mercedes. 

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