Sergio Ramos svela i quattro numeri tatuati: "Cosa significano?"

Il difensore e capitano del Real Madrid ha pubblicato su Instagram una foto in cui mostra i suoi nuovi tatuaggi: i quattro numeri che hanno segnato la sua carriera.

Sergio Ramos, difensore e capitano del Real Madrid

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Avete presente quei rebus matematici tanto in voga su Facebook? Quelli della serie "se indovini il risultato sei un genio" o "scommettiamo che la metà di voi sbaglierà?". Bene, se vi spostate su Instagram ne troverete uno davvero particolare. A proporlo ai propri fan è Sergio Ramos in persona, appena sbarcato in Giappone con il Real Madrid per la missione Mondiale per Club. Il difensore e capitano delle merengues ha pubblicato una foto in cui svela i suoi nuovi tatuaggi dall'elevato valore simbolico. Quattro numeri, scolpiti in rosso sulle nocche della mano:

I numeri che hanno segnato la mia vita, tatuati con il colore più puro. Riuscite a indovinare il loro significato?

A svelare la risposta ci pensa il quotidiano spagnolo Marca. Il 35 e il 32 sono i suoi primi due numeri di maglia ai tempi del Siviglia, club dove il centrale andaluso è cresciuto e ha giocato fino al 2005. Il 19 è invece il numero con cui ha debuttato con la Nazionale spagnola: era il 26 marzo 2005, quattro giorni prima del suo 19° compleanno. Ma chi ruba la scena è ovviamente quel 90+ divenuto il suo vero marchio di fabbrica. Il riferimento in questo caso è chiaramente alla "zona Ramos", i minuti dal novantesimo in poi in cui Sergio ha realizzato i suoi gol più famigerati e pesanti.

Dalle due finali di Champions League vinte contro l'Atletico Madrid all'ultima Supercoppa Europea conquistata contro il Siviglia, dal Clasico dello scorso 3 dicembre all'ultima prodezza contro il Deportivo La Coruña: una carrellata di reti decisive siglate tutte negli ultimi sgoccioli di match:

Quando Sergio segna, la gente crede che sia facile arrivare al 90° e fare un gol, ma non è così. Lui lavora duramente, se lo merita e non c'è niente di casuale, lui cerca sistematicamente di colpire il pallone.

A incensarne le lodi è il compagno di squadra Marcelo, tra i primi a parlare dopo che il Real è atterrato a Tokyo per iniziare l'avventura nel Mondiale per Club. I blancos, accolti da una folla entusiasta di tifosi nipponici, esordiranno direttamente nella semifinale di giovedì 15 dicembre contro i messicani dell'America (ore 11.30 italiane). La finalissima è invece in programma domenica 18 (stesso orario).

 

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