Bundesliga, Hertha Berlino-Werder Brema 0-1. Kruse ancora decisivo

Per la prima volta in stagione il Werder Brema non subisce gol. Decide l'incontro il professionista degli scandali Max Kruse. L'Hertha resta a -6 dalla vetta.

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Nella quattordicesima giornata della Bundesliga il Werder Brema espugna il campo dell'Hertha Berlino vincendo per 1-0. Decisivo il gol di Max Kruse. Con questa vittoria, la seconda di fila, il Werder si allontana dalla zona retrocessione, scavalcando anche il Borussia Moenchengladbach. L'Hertha perde l'occasione di andare a -3 dalla vetta occupata da Bayern Monaco e Lipsia e resta terzo a -6.

La gara

L’Hertha, unica squadra ancora a punteggio pieno in casa, parte forte e già al 2’ sfiora il vantaggio. Esswein è bravissimo a pescare Ibisevic in area di rigore, il bosniaco però non controlla il pallone e spreca. Il dominio territoriale dell’Hertha è pressoché assoluto, ma è quella del Werder è una sofferenza studiata. La squadra ospite resta bassa e si difende in maniera compatta, senza concedere grandi palle gol. Per oltre 20 minuti non accade nulla, fino a quando, su contropiede, il Werder si rende pericoloso con Kruse al 29’. L’attaccante tedesco viene innescato con un lancio lungo, i difensori berlinesi chiedono il fuorigioco che però non c’è e Kruse calcia dai 25 metri mandando la palla alta sopra la traversa. Nonostante il dominio dell’Hertha, Drobny, portiere del Werder, dopo 30’ è il giocatore che ha toccato meno palloni (22).

Al 41’ il vantaggio degli ospiti. Kruse si impossessa del pallone e calcia con potenza battendo Jarstein per l’1-0. L’Hertha reagisce subito: al 43’ Ibisevic da distanza ravvicinata la manda fuori di testa. Al 45’, invece, colpisce il palo. Nella ripresa il Werder fa ancora più densità e gioca un calcio vecchio stile: appena la palla si avvicina all’area di rigore viene spazzata senza troppi problemi. Al 68’ anzi è il Werder a rendersi pericoloso in contropiede. Bella palla di Pizarro per Gnabry che calcia dai 25 metri senza inquadrare la porta.

Curiosità

Il Werder è riuscito per la prima volta in stagione a mantenere la porta inviolata. Da quando Dardai è allenatore dell’Hertha i berlinesi hanno incassato 70 gol in 63 partite, il Werder, nello stesso lasso di tempo, ne ha subiti 122. L’Hertha non batte il Werder da 6 gare, eppure la squadra di Brema non vinceva su questo campo dal 30 agosto 2009. Quel giorno si impose per 3-2 con gol di Özil, Borowski e Naldo. Una squadra vecchia, storicamente vecchia. Il Werder oggi ha schierato dal primo minuto Drobny (37 anni) Pizarro (38) e Fritz (36). Nella storia del Weder in Bundesliga mai il club aveva schierato 3 giocatori così vecchi. L'età media della squadra sarà 30,01 anni, la più vecchia del campionato. Non solo: è anche la squadra più vecchia schierata dal Werder dal 1996 a oggi. Nel 1996 il werder scese in campo con una squadra di 30,36 anni e perse 4-1 col Düsseldorf...

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