FIFA, Infantino ha deciso: Mondiale a 48 squadre e 16 gironi

Il presidente della FIFA è deciso nel promuovere il nuovo format a partire dai Mondiali del 2026: previste 48 nazionali divise in 16 gironi da tre squadre ciascuno.

Il presidente della FIFA, Gianni Infantino

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Il destino dei Mondiali di calcio sembra oramai essere segnato. Stando a quanto riporta il Telepragh, infatti, il presidente della Fifa Gianni Infantino ha deciso di cambiare il format del torneo, aumentando il numero di partecipanti da 32 a 48. Inizialmente si pensava a una formula che prevedeva lo svolgimento delle partite in due o tre paesi diversi, con le partecipanti che sarebbero diminuite da 48 a 32 dopo solamente un turno. Ma l'idea presentava delle evidenti lacune e molti membri del consiglio si erano opposti. C'era chi riteneva deleterio eliminare ben 16 squadre dopo appena una sola partita e chi non avrebbe voluto in alcun modo l'aumento delle partecipanti per evitare di spremere i giocatori già duramente impegnati con i club durante l'anno. 

Dopo una breve revisione è stato trovato l'accordo definitivo: 48 nazionali partecipanti, 16 gironi da tre squadre ciascuno dove a passare sarebbero le prime due classificate. In questo modo le partite da disputare sarebbero come minimo due e il torneo diventerebbe chiaramente più avvincente. Infantino presenterà il suo progetto al Consiglio Fifa che si riunirà a Zurigo il 9 e 10 gennaio 2017. 

Anche per questa formula "revisionata" non mancano però i dubbi. Con sole tre squadre nel girone, c'è che chi ipotizza l'aumento del rischio di "biscotti", soprattutto se nel match conclusivo si affrontano due squadre alle quali basta un pareggio per qualificarsi. Oppure nel caso in cui una delle due sia già qualificata e sicura del primato ed entri quindi in campo senza troppo mordente.

Queste sono ovviamente tutte suggestioni, ma evidenziano come Infantino non abbia la strada spianata verso l'approvazione di questa riforma. L'incremento delle partecipanti sembra comunque certo. Se non saranno 48, si dovrebbe arrivare almeno a 40, il tutto per favorire anche le nazionali asiatiche e africane che negli anni hanno sempre fatto fatica a raggiungere la fase finale. 

Il calcio è uno sport mondiale e non lo possiamo confinare alle solite partecipanti. Non gira tutto attorno a Europa e Sud America, ma deve coinvolgere tutto il mondo. 

Queste le parole dell'ex Segretario Generale della FIFA. Che vada a buon fine o no la proposta di Infantino, il cambiamento è alle porte.  

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