Eurolega - Olimpia, occasione-impresa: ecco il CSKA campione in carica

Al Forum arrivano i campioni d'Europa in carica: per l'EA7 servirà un'impresa, ricordando l'incredibile precedente del 2008. Diretta su Fox Sports dalle 19.30.

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L'avversario più duro (almeno sulla carta) nella settimana più travagliata, con l'improvvisa separazione da Alessandro Gentile e nuovi equilibri tutti da ritrovare. A far visita all'Olimpia Milano di Jasmin Repesa, nell'11° giornata di regular season di Eurolega, arrivano nientemeno che i campioni d'Europa in carica del CSKA Mosca: occasione perfetta per tentare l'impresa e reagire a tre sconfitte consecutive, per l'EA7, a maggior ragione dopo l'ultimo, brutto e pesante K.O. (100-79) di Kazan. La squadra di Itoudis, dal canto suo, si avvicina alla sfida del Mediolanum Forum di stasera (diretta ore 20 su Fox Sports, con ampio pre-partita a partire dalle 19.30) ancora da prima della classe, nonostante una settimana tra luci ed ombre e, per un eccellente e possibile recupero, una pesantissima assenza con cui dover fare i conti. Roster, momento vissuto e precedenti della sfida: andiamo a scoprire tutto ciò che c'è da sapere sulla corazzata russa.

Il momento

Vitali Fridzon
Vitali Fridzon, match winner della gara di Bamberg, festeggiato dai compagni

Dopo aver inaugurato la VTB League con 7 successi in altrettante gare, il CSKA è incappato nella prima sconfitta stagionale (83-74) in campionato lo scorso 4 dicembre. A punirlo il Lokomotiv Kuban di uno strepitoso Kevin Jones, autore di una doppia-doppia da 21 punti e 15 rimbalzi. Primo posto mantenuto (seppur in coabitazione con l'Unics Kazan) così come in Eurolega, in solitaria, anche dopo il soffertissimo successo in casa del Bamberg: buzzer beater di Fridzon a cancellare un'incredibile rimonta subita, dopo aver toccato anche il +19 nel corso del terzo periodo, e record aggiornato a 9-1. A lungo senza il suo miglior marcatore, infortunatosi nel match contro il Darussafaka, il CSKA potrebbe ritrovare stasera Nando De Colo, dovendo tuttavia fare a meno del genio cestistico di Milos Teodosic: il play serbo, infatti, non è partito per Milano insieme alla squadra per trattare con cura alcuni problemi fisici preesistenti, privando così la sua squadra del faro in grado di illuminare ogni parquet di questa Eurolega.

Il roster

CSKA
Il CSKA Mosca, tra le squadre più complete di questa Eurolega

Riassunto in una frase, "squadra vincente non si cambia". Perché rispetto alla scorsa stagione, conclusasi con il trionfo nella Final 4 di Berlino contro il Fenerbahçe, le differenze tra gli elementi a disposizione di Itoudis sono solamente due: l'entrata di Augustine, esperto "4" reduce dall'esperienza quadriennale al Khimki, e l'addio di Demetris Nichols, ala americana, direzione Panathinaikos. Per il resto, il roster russo è rimasto sostanzialmente invariato, fotocopia della precedente annata con il taglio dell'altro lungo pescato sul mercato, Jeff Ayres: zoccolo duro russo guidato da Fridzon, Khryapa, Kurbanov e Vorontsevich, tris americano Jackson-Higgins-Hines alle spalle e, al comando, la più potente macchina di creatività e realizzazione attualmente presente in Europa, guidata dal genio assoluto di Teodosic e dalla qualità di Nando De Colo. Squadra con tantissimi punti nelle mani (93.3 di media a partita segnati, primo attacco dell'Eurolega), completa in ogni caratteristica (dalla fisicità di Hines ai momenti clutch di Fridzon) e protagonista di una splendida pallacanestro corale, orchestrata dalle magie del play serbo ex Olympiacos la cui assenza, stasera, si farà inevitabilmente sentire.

I precedenti

David Hawkins
David Hawkins, autentico protagonista nella storica rimonta-Olimpia sul CSKA

A dispetto della generale superiorità mostrata nelle ultime stagioni di Eurolega, il bilancio tra Olimpia Milano e CSKA Mosca è attualmente in perfetta parità: in 6 precedenti, 3 vittorie per parte, con gli ultimi due confronti capaci di sorridere nettamente al club russo. Indimenticabile l'incredibile successo biancorosso del dicembre 2008: travolta 90-64 a Mosca all'andata, l'allora Armani Jeans di Piero Bucchi fu capace di rimontare uno svantaggio di ben 19 punti alla squadra di Ettore Messina, imponendosi nel finale (80-79) grazie ad un super David Hawkins da 20 punti. Per morale, momento ed una classifica che attualmente vede Milano fuori dalla zona playoff, un'impresa simile risulterebbe un'iniezione di fiducia non da poco per l'Olimpia. Guardare il passato per risollevarsi nel presente. Stringendo le maglie in difesa e tentando di svoltare, in maniera definitiva, una stagione europea più a rischio che mai.

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