Ronaldo, Balotelli & Co.: le clausole folli svelate da Football Leaks

Football Leaks ha svelato alcune delle clausole più folli mai sentite: i domestici di Ronaldo non possono parlare di lui, Balotelli ha un premio se non sputa.

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Il bastone e la carota. Solo che con qualcuno si usa solo il bastone e con altri solo la carota. O meglio: ci sono calciatori che ricevono bonus per qualsiasi cosa facciano, altri che invece i bonus li vedono col binocolo. Come riportato dal Mundo Deportivo, Football Leaks ha svelato clausole davvero particolari nei contratti di molti giocatori. Da Cristiano Ronaldo, attualmente indagato per evasione fiscale, fino a Ezequiel Lavezzi e Mario Balotelli di curiosità ce ne sono molte, ma andiamo con ordine.

Autografi pagati

La stella del Real Madrid Ronaldo nel 2015 ha firmato un accordo con la Panini che prevedeva il pagamento di 175mila dollari in cambio della firma di mille figurine. In pratica 175 dollari ad autografo. Due anni prima accordo simile per Neymar: 50mila dollari per 600. Restando al portoghese però, un’aura misteriosa ne circonda la vita: nel 2012 cambiò i domestici e fece firmare ai nuovi dipendenti una clausola unica. Non possono parlare di lui fino a 70 anni dopo la morte sua o dell’ultimo dei suoi familiari, altrimenti ecco un multa di non meno di 300mila euro.

Balotellate

Curioso anche il contratto sottoscritto da Balotelli quando passò al Liverpool: oltre alle 85mila sterline (lorde) a settimana d’ingaggio, Super Mario aveva diritto ad una serie di bonus. Riceveva quindi 150mila euro per ogni 5 partite giocate, 50mila per ogni gol segnato e avrebbe ricevuto mezzo milione di sterline nel caso fosse diventato capocannoniere. Non solo: i Reds gli garantivano un altro milione se non avesse superato le tre espulsioni, non avesse sputato agli avversari e non avesse utilizzato linguaggio o gesti offensivi. Assurdo l’accordo tra Barcellona e Vermaelen, oggi alla Roma: in cambio di 100mila euro il belga avrebbe dovuto accettare di giocare in qualsiasi ruolo l’allenatore avesse voluto.

Pagamenti a rate

Il Manchester City non ha ancora finito di pagare Sergio Aguero all’Atletico Madrid. Gli inglesi lo hanno preso per 36 milioni nel 2011, ma l’accordo prevedeva diverse clausole: fino ad un massimo di due milioni totali i Citizens hanno dovuto pagare 250mila euro ogni 15 gol realizzati dal Kun e altri 250mila euro ogni 25 partite disputate. In più un milione di bonus per ogni titolo vinto con lui in rosa e un ulteriore bonus per il raggiungimento della semifinale nell’ultima edizione della Champions League.

Curiosità

Particolari anche altri accordi: Van Der Vaart, passato al Betis, non poteva indossare scarpe rosse, colore simbolo dei rivali del Siviglia. Faraonico il contratto sottoscritto da Lavezzi per lasciare il Psg. Per i 23 mesi col club cinese dell’Hebei Fortune incasserà 56,7 milioni di dollari (versati su un conto in Lussemburgo). Per non parlare di Daniel Agger: nel 2014 il Brondby lo ha pagato 3 milioni per strapparlo al Liverpool. Per convincerlo a tornare in Danimarca il club ha dovuto accettare di esporre il cartellone pubblicitario della Kloagger in ogni partita casalinga. La Kloagger, il cui nome è un mix tra Agger e Kloak, che in danese significa canale sotterraneo, è la società che ha ripulito le acque di Hvidovre, città natale del calciatore. Eppure il vecchio metodo del bastone e della carota sarebbe costato meno di tutti questi accordi…  

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