Chapecoense, Alan Ruschel già cammina: "Sto bene, grazie a tutti"

Alan Ruschel, uno dei tre giocatori sopravvissuti alla tragedia aerea, già muove i primi passi. "Il recupero procede molto bene, tra poco tornerò in Brasile", le sue parole.

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È uno dei tre giocatori della Chapecoense sopravvissuti alla tragedia aerea del 29 novembre scorso. Il terzino Alan Ruschel, dopo poco più di una settimana da quel terribile giorno, già cammina. Ha lasciato l'Unità di Terapia Intensiva dell'ospedale colombiano di San Vicente ed è stato ripreso mentre muove i primi passi. Lo fa supportato da Marcos André Sonagli, medico del club brasiliano. 

Ci tengo a far sapere a tutti - ha dichiarato il giocatore - che il recupero procede bene e che tra poco tornerò in Brasile per continuare a curarmi. Voglio ringraziare tutti per la forza e l'affetto che mi avete dato. 

 

"Vuole tornare a giocare"

Il ritorno verso la normalità procede a passi lenti ma continui, si percepisce anche dalle parole della fidanzata di Ruschel, Marina Storchi, che ai microfoni di 'SportTv' ha dichiarato:

Alan mi ha già detto che vuole tornare a giocare, il calcio è la cosa che più gli piace al mondo. In ogni caso io provo a non creargli troppe illusioni. 

Per quanto riguarda i compagni di Ruschel, desta qualche preoccupazione la condizione di Neto, alle prese con un'infezione polmonare. Jackson Follman, invece, sta bene ed è consapevole dell'amputazione della gamba a cui è stato sottoposto.

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