Byron, numero 7 a sette anni: l’ultima ala fabbricata dal Real Madrid

La Fabrica del Real Madrid continua a creare futuri campioni: uno di questi è Byron, l'ultima ala prodotta dai Blancos. Un numero 7 a sette anni che sogna Ronaldo.

Byron, bambino prodigio del Real Madrid

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Made in Valdebabes. Fatti in casa, quella Blanca. Perché ‘La Fabrica’ è un serbatoio galactico. Con lo sguardo rivolto al futuro. Magari fra dieci anni, un’era geologica nel calcio. Ma poco importa, il gioco potrebbe valere la candela: anzi, la ‘Cantera’. Intanto il ‘Saranno Famosi’ madrileno continua. E illumina di talento il piccolo Byron. Chi? Un bambino del Real Madrid. Guai però a chiamarlo così. Perché lui si definisce un’ala, alla Cristiano Ronaldo. E a soli sette anni, 7, pare avere già trovato una precisa collocazione tattica. In una zona di campo che richiede una marcia in più. Ma i numeri, per ora, sono dalla parte di Byron Mendoza Moreno. Per credere, basta ammirare il video rilanciato da Marca.

Skills

Destro o sinistro, stessa sostanza. Tanto Byron non ha preferenza: madre natura gli ha donato due ‘piedini’ d’oro. Che gli permettono di telecomandare la palla a suo piacere. Un avversario di qui, l’altro di là: e il pallone in gol. Semplice, per alcuni. Ma con la vita d’avanti si può solo migliorare. E magari quel 1,22 cm di altezza, un giorno, raggiungerà l’1,85 del ‘vecchio’ CR7.

Cristiano Ronaldo

Soy un jugador de banda”. Curriculum asciutto, idee chiare: Byron, nella propria scheda sul sito ufficiale del Real, si presenta così. Come giocatore ingegnoso, con una gran proiezione offensiva. Ma attento a rispettare gli obblighi difensivi. Poi i numeri, tanti. Tocchi, finte e dribbling. Assieme alla concretezza del gol. Sognando il Bernabeu.

La Fabrica

E il Real Madrid ci prende gusto. Grazie a una Fabrica per coltivare campioni. Perché dal vivaio Blancos continuano a crescere bambini d’oro. Alcuni, da diamanti grezzi, si sono trasformati in certezze: da Morata a Marcos Alonso, passando per Jesé. Prima bambini, poi ragazzi, ora giovani promesse alla conquista d’Europa. Straordinaria la maturazione di Asensio, il nuovo fenomeno di Zidane. Un ragazzo preferito ai nomi giganti del mercato, un campioncino doc. Ma oltre ai famosi canterani, il Madrid quest’estate ha girato altri talenti plasmati in casa propria. Come Cheryshev, ceduto al Villarreal per 10 milioni: un’ala russa pescato dal Real a soli 12 anni. E di casi simili ce ne sono a volontà, come i talenti della Fabrica. Aspettando Byron…

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