West Ham, il dolore dei tifosi: squadra in crisi e Upton Park in demolizione

La doppia sofferenza dei sostenitori degli Hammers, che vedono la squadra quartultima in Premier League, proprio mentre assistono all'abbattimento del loro storico stadio

West Ham

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A Slaven Bilic quel nuovo stadio non era piaciuto fin dall'inizio, per lui Upton Park era il massimo, per l'effetto che faceva sui suoi giocatori ma anche sugli avversari, intimiditi da quelle tribune antiche che quando la partita si faceva calda sembravano avvicinarsi al campo, bollenti e minacciose:

Certo, siamo in casa, perché giochiamo a Londra, ma ancora non ci sembra di giocare un match casalingo. Per me il vecchio stadio era fantastico, è molto difficile immaginare una casa migliore.

Il primo campanello d'allarme era suonato in Europa League ad agosto, quando il West Ham aveva perso in casa 0-1 al preliminare contro l'Astra Giurgiu, non proprio uno squadrone, ma dopo sette match di Premier League giocati nell'avveniristico Olympic Stadium anche i numeri cominciano a dare ragione al croato.

Nella stagione scorsa, giù al Boleyn, il West Ham aveva raccolto 34 dei 62 punti che gli avevano consentito di scalare il settimo posto finale della classifica, davanti a squadroni come Liverpool e Chelsea. Gli Hammers avevano una media di 1,8 punti nei match casalinghi, mentre quest'anno, senza l'effetto-Boleyn, sono malinconicamente quartultimi, un punto sopra la zona salvezza e in casa hanno una media di 1,1. 

Simone Zaza, da quest'anno al West Ham

Certo lo stadio non è tutto ma, se quando giochi in casa quasi non te ne accorgi, qualcosa conta. I tifosi sono fra i più caldi di tutta la Premier e soffrono terribilmente a vedere il loro campo trasformato in terreno di conquista anche da squadre come Watford e Southampton. Sabato, poi, sono stati costretti ad assistere allo scempio che non avrebbero mai voluto vedere: gli odiati cugini dell'Arsenal che hanno pasteggiato comodamente dentro casa loro, un 1-5 da drappo nero.

E, intanto, ogni mattina mentre vanno al lavoro o a scuola gli tocca anche assistere alla demolizione del loro vecchio totem: Boleyn Ground, 112 anni di storia, sta cadendo a tempo di record sotto i colpi di pale e ruspe e presto lascerà il posto a Upton Gardens, il complesso condominiale previsto sulle ceneri del vecchio stadio, centinaia di appartamenti che saranno rivenduti a prezzi esorbitanti. Ogni colpo di pala è un colpo al cuore.

La caldissima atmosfera di Upton Park

Non tutti, però, si lasciano prendere dallo sconforto: qualche mese fa una tifosa degli Hammers aveva dichiarato:

Io credo che i ricordi siano fondamentali, ma non siano tutto. Io dico che se non andiamo lì a sostenere i nostri ragazzi che cosa ci stiamo a fare? Loro avranno comunque e sempre bisogno di noi e noi avremo bisogno di loro.

Parola di Mabel Arnold, 100 anni, decana dei tifosi del West Ham. Up the Hammers! I’m forever blowing bubbles.

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