Tevez, dalla Bombonera a Shanghai: "Trattativa avanzata". Il Boca trema

La Cina chiama, ora Tevez deve rispondere. Lo Shanghai Shenhua gli offre la luna: ingaggio da 40 milioni a stagione. Intanto l'Apache fa impazzire la Bombonera.

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Quasi 19mila km, la distanza tra l'Argentina e la Cina. 40 milioni netti a stagione, invece, la cifra netta che separa Tevez e il Boca Juniors. Perché quando di mezzo ci sono i soldi della Super League, è difficile anteporre le ragioni di cuore a quelle meno nobili del portafoglio. Soprattutto a 32 anni, dopo aver segnato una marea di reti, 157, tra Manchester City, United e Juventus. E così Shanghai Shenhua è l'ennesimo dragone tentatore a voler portar via un campione dalla sua patria. In questo caso alla Bombonera, nel weekend letteralmente esplosa per la seconda perla stagionale dell'Apache. Un fenomeno con il cuore a Buenos Aires, ma con la testa forse già a Shanghai.

Carlos Tévez
Carlos Tévez, 32 anni

La legge del mercato

Un piano stellare per il futuro del calcio. La Cina cresce a dismisura, in ogni settore: soprattutto nel pallone. E anche in questa finestra invernale molte squadre potrebbero trovarsi sotto l’albero un pacco regalo pieno di milioni dall’Oriente. Ѐ il caso del Boca Juniors, in ‘trattativa già avanzata’ per girare Carlos Tevez allo Shanghai Shenhua

Dopo un grande sforzo,  c'è stata una decisa accelerazione nella trattativa. Anche se, per una serie di ragioni, non siamo ancora riusciti a chiudere. Il Boca Juniors ha qualche problema da risolvere: a breve vi racconterò ogni dettaglio. Noi continueremo a dedicarci al massimo a questa trattativa. Perché vogliamo regalare ai nostri tifosi una piacevolissima sorpresa: l'ennesima. Il prima possibile

Parole e musica di Wu Xiaohui, presidente della società cinese che attualmente langue al nono posto della Super League. E ora Carlitos rischia di lasciare casa, dopo averla ritrovata due anni fa, quando salutò da vincente la Juventus a causa del troppo amore per il Boca. Per lui soldi e fama non sono mai stati la priorità. Il suo conto in banca si è arricchito tra Inghilterra e Italia, ma col solito pensiero in testa: vincere e stupire. Perché il suo unico obbiettivo è sempre stato quello di fare la differenza, ovunque. Ma con le radici fisse a Fuerte Apache, il suo paradiso in un angolo di miseria.

Più di una tentazione

Tante le emozioni. Come la magia di due giorni fa: un gol disegnato, quasi da Playstation. Con gli Xeneizes in festa, sempre più vicini alla capolista Estudiantes. E la voglia assoluta di vincere la Primera Division, sulla scia della passata stagione. Quando Carlos, con 5 reti in 10 presenze, contribuì a riportare il Boca dopo tre anni sul trono d'Argentina. Assieme alla Copa Nazionale, vinta dagli azul y oro battendo in finale 2-0 il Roasario Central.

Tevez, in azione contro il Racing

Ma la Cina si avvicina. E lì, a Shanghai, Tevez troverebbe Demba Ba e Oba Martins: campioni passati, ma capaci di ricominciare a segnare grazie alla propulsione del Dio denaro. Intanto Carlitos batte il Racing e fa esplodere la Bombonera. Un grande stadio, che all'improvviso potrebbe scoppiare in lacrime.

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