Simeone-Inter promessi sposi: era il momento giusto per l'annuncio?

Le parole dell'allenatore dell'Atletico Madrid mettono ulteriore pressione su Pioli e la sua Inter. Anche in casa Atletico Madrid si teme possano esserci delle ripercussioni.

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Diego Pablo Simeone e l'Inter convoleranno a nozze. Uno scenario ipotizzato da tanti e confermato dal diretto interessato nella conferenza stampa che ha preceduto il match di Champions League contro il Bayern Monaco. L'allenatore argentino non ha fatto altro che sottoscrivere quanto dichiarato dal figlio Giovanni, attaccante del Genoa, che pochi giorni fa ha detto senza troppi giri di parole che il padre prima o poi allenerà l'Inter.

Allenatore Atletico Madrid
Diego Simeone promesso sposo dell'Inter

Non è un mistero che diventerò l'allenatore dell'Inter. La mia famiglia conosce già ciò che penso e voglio. Inutile commentare e aggiungere altro.

Stupore sì, ma fino a un certo punto. Probabilmente ciò che desta più perplessità è la modalità e il tempismo con cui il Cholo ha deciso di parlare in modo così netto e chiaro del suo futuro. Parole che probabilmente hanno spiazzato e trovato impreparati sia l'Atletico Madrid che l'Inter, entrambe non esattamente in un momento brillante della stagione.

Atletico Madrid: è finito il Cholismo?

Allenatore Atletico Madrid
Diego Simeone chiama a raccolta il Vicente Calderon e i giocatori dell'Atletico Madrid

La ricerca continua, infinita e disperata dei limiti per poterli superare attraverso allenamenti asfissianti, attenzione meticolosa ed estrema dedizione, sembra aver trovato una fine naturale. Diego Pablo Simeone ha raggiunto risultati sorprendenti sulla panchina dell'Atletico Madrid, trascinando i suoi giocatori alla ribalta in Spagna e in Europa. L'allenatore spagnolo ha forse capito che fare più di così è veramente impossibile.

Se ne parlava già prima di queste parole, sicuramente se ne discuterà ancora di più ora: l'Atletico Madrid sembra aver perso un po' di quel fuoco sacro che consentiva ai Colchoneros di riuscire dove tutti gli altri si fermavano. Una determinazione che ha portato negli anni la squadra allenata da Simeone sul tetto della Liga e per due volte a un passo dalla Champions League. 

Allenatore Atletico Madrid
Diego Simeone, probabilmente ai ferri corti con la dirigenza dell'Atletico Madrid

Le numerose voci che indicavano il rapporto deteriorato tra Simeone e la dirigenza dell'Atletico Madrid hanno trovato conferma nella recente riduzione contrattuale: dal 2020, naturale scadenza del precedente contratto, al 2018 con un ritocco dell'ingaggio. Sicuramente le due finali di Champions League perse hanno influito in questa decisione e maturato la voglia di cambiare per trovare nuovi stimoli, perché proprio di questi si nutre il Cholo.

Colchoneros: quali obiettivi restano?

I Colchoneros in Champions League si sono qualificati con un turno di anticipo e la matematica certezza del primo posto. In Liga sono in ritardo sulle due rivali storiche Barcellona e Real Madrid e l'occasione data dal pareggio per 1-1 nel Clasico non è stata sfruttata a dovere dagli uomini di Simeone (0-0 con l'Espanyol), che si trovano dietro anche alla sorpresa Siviglia.

Attaccante Atletico Madrid
Antoine Griezmann festeggiato dopo la doppietta al Rostov in Champions League

Va decisamente migliorato il bottino al Calderonun tempo fortino inespugnabile dove le avversarie si presentavano consapevoli di uscire senza punti. La casa dell'Atletico non è più impenetrabile. La squadra allenata da Simeone ha perso 7 punti tra le mura amiche in Liga: è arrivato un pareggio con il Leganes (0-0), una sconfitta (0-3) con i cugini del Real Madrid e ancora uno 0-0 contro l'Espanyol.

Real Madrid - Atletico Madrid
L'Atletico Madrid sfiora per la 2° volta in 3 anni la Champions League perdendo in finale

Le dichiarazioni dell'argentino influiranno su morale e sui risultati futuri? Impossibile saperlo. Probabilmente Simeone terrà tutti sulla corda in Liga e soprattutto in Champions League, dove gli spagnoli non sembrano aver perso lo smalto di un tempo e la musichetta europea ancora funge da accendino per il famoso fuoco sacro Colchoneros.

Inter, ulteriore pressione a Stefano Pioli

I nerazzurri nei primi tre mesi di stagione hanno già praticamente polverizzato ogni obiettivo fissato in estate. Ultimi e matematicamente fuori dall'Europa League in un girone che sembrava agevole, 10° in Serie A con la stessa distanza di punti sia dalla vetta che dal fondo della classifica. In panchina si sono susseguiti ben tre allenatori: prima l'addio di Mancini, poi la breve e infelice parentesi De Boer e ora la fiducia a Stefano Pioli.

La rosa ha del potenziale tecnico fuori discussione, manca però una base solida sui cui costruire il futuro. Complice anche il continuo cambio di allenatore, il gruppo è ancora lontano dall'avere le sembianze di una squadra. Stefano Pioli, chiamato a dare stabilità, tranquillità e fiducia all'Inter, in tre giornate di campionato - con calendario avverso - è riuscito a conquistare 4 punti. La sua impronta si è solo intravista, gli servirà ancora del tempo. 

Allenatore dell'Inter
Stefano Pioli, allenatore dell'Inter

Sicuramente non lo aiuta il nome dell'argentino che aleggia intorno alla panchina nerazzurra, quel Diego Simeone che è da anni il sogno del popolo nerazzurro, probabilmente dal post-Mourinho. Per certi versi il Cholo ricorda lo Special One. Nei toni, nell'atteggiamento e pure nello stile di gioco. Un tecnico che fa dell'aggressività e della determinazione il proprio credo, della fisicità il piatto forte delle proprie squadre, sempre pronte a sfruttare al meglio contropiedi e ogni singola distrazione dell'avversario. Più preoccupato a difendere con le unghie e con i denti che a proporre calcio.

Allenatore Atletico Madrid e Manchester United
Simeone incarna nel cuore e nei desideri dei nerazzurri il successore di Mourinho

Quest'Inter sarebbe pronta per Simeone?

Difficile capire come si comporterà l'Inter sul mercato in caso di arrivo di Simeone. La dirigenza ha dimostrato di saper accontentare le richieste dell'allenatore di turno e Diego Simeone con tutta probabilità non rappresenterà l'eccezione. Il Cholo ritroverebbe Miranda, leader della difesa che si è laureata campione di Liga e finalista di Champions League. Medel potrebbe diventare ancor più simbolo ed elemento fondamentale dell'Inter, visto che il cileno incarna la filosofia di calcio che sposa Simeone.

Ex coppia Atletico Madrid
Diego Simeone ritroverebbe Miranda all'Inter, suo difensore nell'Atletico di qualche stagione fa

Mauro Icardi, elemento di spicco della rosa nerazzurra, si confermerebbe tale. L'apprezzamento da parte di Simeone nei confronti dell'attaccante non è un mistero, tanto che si è vociferato a più riprese di un potenziale trasferimento in spagna alla corte del Cholo.

Candreva e Perisic sembrano ideali nello scacchiere futuro di Simeone. Le due ali si trasformerebbero in tornanti a cui verrebbe richiesta tanta quantità e possibilmente anche qualità nelle scorribande offensive. La duttilità e la forza di João Mário potrebbero rendere il portoghese ancor più acquisto azzeccato del mercato nerazzurro. 

La clausola

Tutti discorsi che probabilmente verranno rimandati di qualche stagione. Diego Simeone, come già detto, è legato all'Atletico Madrid fino al 2018 con un contratto che lo rende il tecnico più pagato dell'intera Liga. Il presidente dei Colchoneros vuole a tutti i costi inaugurare il nuovo stadio con il Cholo in panchina. L'unica via percorribile per strapparlo in anticipo è rappresentata dalla clausola rescissoria fissata a quasi 50 milioni di euro. Una cifra troppo alta anche per i sogni nerazzurri.

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