Il presidente della Chapecoense sull'immunità: "Un'enorme sciocchezza"

Ivan Tozzo respinge la proposta di garantire alla Chapecoense l'immunità dalla retrocessione per tre anni. E la Federcalcio brasiliana tira un sospiro di sollievo.

Chapecoense

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Nello schianto sulle montagne colombiane la Chapecoense ha perso tutto: il sogno di disputare una finale storica, quella della Copa Sudamericana poi assegnatagli in memoriam dalla Conmebol, le vite di quasi tutti i suoi componenti e con esse il suo futuro immediato. Ha perso tutto, ma non il suo orgoglio. E nemmeno il buonsenso. E mentre gli omaggi ai caduti si sono moltiplicati sui campi di calcio a ogni latitudine, e campioni come Ronaldinho, Riquelme e Gudjohnsen si sono subito offerti per giocare gratis con la maglia della Chape, il club catarinense non godrà di quella speciale "immunità" proposta da alcune storiche società brasiliane tra cui Botafogo, Fluminense, San Paolo e Santos. 

All'indomani della tragedia, infatti, questi club avevano ufficialmente richiesto alla Federcalcio di modificare temporaneamente il regolamento del campionato nazionale e garantire per tre anni una salvezza d'ufficio alla Chapecoense, per evitare il rischio che una retrocessione nelle serie minori potesse compromettere la complicata rinascita. Ma il presidente dei biancoverdi, Ivan Tozzo, ha scartato l'ipotesi con decisione:

Non è una proposta arrivata dalla CBF, né da altri organismi ufficiali. E io penso che sia un'enorme sciocchezza. Non esiste. Ci si salva sul campo. Posso garantirvi che non ci sarà alcuna regola simile

A dire il vero, come riporta Globoesporte, le parole di Tozzo sono state presumibilmente accolte con un sospiro di sollievo dalla CBF, visti gli ovvi ostacoli che si sarebbero frapposti tra l'idea e la sua effettiva realizzazione. Come, peraltro, hanno dimostrato le recenti dichiarazioni del vicepresidente dell'Internacional, che poche ore dopo il disastro di Medellin ha paragonato il dramma della Chape a quello che sta vivendo il suo club, in lotta per non retrocedere, lamentandosi delle ripercussioni sul calendario. La CBF non è riuscita nemmeno ad annullare la partita tra Chape e Atletico Mineiro perché il regolamento non prevedere una circostanza simile (le due squadre non scenderanno in campo e sarà affibbiata una doppia sconfitta a tavolino): in questo contesto, è facile capire come un'immunità triennale avrebbe scatenato dinamiche velenose quanto incontrollabili. 

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