Champions League: Napoli per la qualificazione, Messi per il record

La squadra di Sarri con due risultati su tre per essere certa della qualificazione agli ottavi, l'argentino del Barça vuole una tripletta per conquistare l'ennesimo record.

Lionel Messi dopo l'hattrick al Manchester City, ora ne cerca un altro

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C'è chi ha una qualificazione ancora in bilico, chi va alla ricerca dell'ennesimo record e chi, invece, può solo cercare di limitare i danni e uscire dalla competizione a testa alta. Tanti spunti d'interesse nell'ultima giornata della fase a gironi di Champions League, che stasera vedrà in scena i gironi A, B, C e D, tutti in campo alle 20.45.

Gruppo A

Qui ci sono da definire ancora tutti e tre i verdetti, con il Paris Saint-Germain e l'Arsenal primi a pari punti (11) e impegnate rispettivamente contro Ludogorets in casa e Basilea in trasferta (entambe con appena 2 punti) per tentare di allungare e superare il girone come testa di serie. Leggermente avvantaggiati i parigini, che in caso di arrivo a pari punti avrebbero comunque la meglio in virtù dei due gol fuori casa realizzati a Londra (2-2) nello scontro diretto, contro il solo segnato da Gunners nel pareggio (1-1) sotto la Tour Eiffel. Grazie a un gol di Jonathan Cafu, gode di questo stesso vantaggio pure il Ludogorets sul Basilea nella corsa al terzo posto che garantisce l'accesso all'Europa League, visto che il doppio confronto è terminato 1-1 in Svizzera e 0-0 in Bulgaria.

Gruppo B

Qui ci sono in palio 2 dei 4 posti ancora disponibili per l'accesso agli ottavi di finale. Benfica e Napoli sono attualmente prime in classifica con 8 punti a testa e si scontreranno a Lisbona, mentre il Besiktas terzo a quota 7 cercherà una vittoria che significherebbe qualificazione nella fredda trasferta in Ucraina contro la Dinamo Kiev, fuori dai giochi con appena 2 punti. Si tratta insomma di una sfida da dentro o fuori per la squadra di Sarri, che però ha a sua disposizione due risultati su tre per essere certa della qualificazione e addirittura potrebbe passare il turno anche perdendo, a patto che facciano altrettanto i turchi. In caso di vittoria, invece, Hamsik e compagni sarebbero ovviamente certi del primo posto nella classifica del girone.

Gruppo C

Non ci sono dubbi qui sul fatto che il Barcellona (12) passi da prima in classifica e che il Manchester City (8) sia già qualificato come secondo. Impossibile buttare al vento la "retrocessione" in Europa League pure per il Borussia Mönchengladbach (5), certo del terzo posto in virtù degli scontri diretti e della differenza reti favorevole rispetto al Celtic (2): nemmeno un'improbabile vittoria in goleada degli scozzesi con il City e una sconfitta con ampio margine dei tedeschi al Camp Nou renderebbe possibile un sorpasso. E dire che questa seconda ipotesi è anche plausibile, visto che c'è un certo Lionel Messi alla ricerca di record.

L'argentino scenderà in campo nonostante l'ampio turnover che concederà Luis Enrique e cercherà di realizzare una tripletta per superare il record stabilito l'anno scorso da Cristiano Ronaldo, capace di segnare 11 reti nella fase a gironi: 6 complessivi al Malmoe (4 al Bernabeu, 2 in Svezia) e altri 5 allo Shakhtar (3 in casa, 2 in Ucraina). L'argentino è attualmente fermo a 9 grazie alla doppietta al Celtic Park, al gol all'Etihad Stadium contro il City e soprattutto ai due hattrick sfornati nelle due partite giocate al Camp Nou contro Celtic e Manchester City. Se è vero che non c'è due senza tre, allora l'argentino si può preparare per festeggiare l'ennesimo record della sua carriera.

Gruppo D

Anche in questo girone sono già delineate le prime due posizioni di classifica, occupate da Atlético Madrid - fino a qui a punteggio pieno a quota 15 - e Bayern Monaco (9). Ancora in ballo il terzo posto, con il Psv Eindhoven (1) che può solo vincere in casa con il Rostov (4) per conquistare la qualificazione in Europa League: un'impresa che non sembra in partenza così impossibile, anzi. Il piatto forte resta comunque la super sfida in Baviera tra la squadra di Ancelotti e quella di Simeone, a prescindere dalle tante seconde linee utilizzate.

Nessuno dei due vuole perdere, non solo perché ogni vittoria in Champions League vale circa 1,5 milioni di euro, ma soprattutto perché quando in gioco ci sono due club così blasonati, la ricerca dei tre punti è un obbligo morale. Il Bayern Monaco non può permettersi di perdere due volte consecutive contro lo stesso avversario (a maggior ragione ora che in Bundesliga è costretto a inseguire la capolista Lipsia), l'Atlético ha la possibilità di chiudere a punteggio pieno il girone, cosa riuscita solo a Real Madrid (due volte), Barcellona, Milan, Paris Saint-Germain e Spartak Mosca. Ci sono in palio anche obiettivi personali, come quello di Antoine Griezmann che può entrare nella storia rojiblanca e agganciare Luis Aragonés a quota 12 nella classifica marcatori di sempre in Champions League/Coppa Campioni. Il francese è attualmente a quota 11.

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