UFC, Dana White: "McGregor ha rinunciato volontariamente al titolo"

Dana White risponde al coach di McGregor, rispedendo al mittente le accuse: "È stato Conor a rinunciare volontariamente al titolo pesi piuma, non noi a toglierglielo".

McGregor and White

89 condivisioni 0 commenti

di

Share

Conor McGregor rinuncia al titolo pesi piuma, anzi no: UFC strappa la cintura all'irlandese. Nel corso dell'ultima settimana, è senza dubbio stato questo il dubbio amletico che ha afflitto la comunità delle MMA mondiali. La rinuncia - volontaria o obbligata - da parte del fighter nativo di Dublino è arrivata in maniera abbastanza repentina a causa dell'infortunio occorso al protagonista del main event di UFC 206 Daniel Cormier, e alla conseguente promozione ad incontro principale della sfida tra Max Holloway ed Anthony Pettis. I due si contenderanno la corona ad interim al limite delle 145 libbre, precedentemente appartenuta a José Aldo, che è stato dunque promosso a campione indiscusso della categoria.

José Aldo sferra una ginocchiata volante su Frankie Edgar, nel match che li ha visti opposti a UFC 200.

Tuttavia, a scombussolare una situazione già metabolizzata con largo anticipo - era ormai abbastanza intuibile infatti il fatto che Notorius non sarebbe più sceso nei piuma, a causa delle note difficoltà nel taglio del peso - ci ha pensato John Kavanagh, allenatore di McGregor. L'head coach dell'SBG Ireland ha infatti chiarito quanto la scelta di lasciar la cintura sia stata in un certo qual modo obbligata da parte UFC, la quale ha optato per la riassegnazione del titolo per salvare l'evento che si terrà all'Air Canada Centre di Toronto il prossimo 10 dicembre.

McGregor sorridente con le due cinture
Conor McGregor si gode i primi momenti da neo-pluricampione, dopo la vittoria a UFC 205.

Versione questa, totalmente in contrasto con quella del presidente della promotion Dana White, che ai microfoni di Yahoo Sports ha spiegato quanto Kavanagh non sia ben informato sui fatti, chiarendo anche quali siano state le riflessioni che lo hanno portato a prendere tale scelta.

La questione, in realtà, è abbastanza semplice: ho permesso a Conor di combattere con Nate Diaz nei welter, per ben due volte. Poi è arrivata l'opportunità titolata nei leggeri, e gliel'ho accordata. Di contro però, i pesi piuma erano bloccati da quasi un anno: l'ingorgo creato aveva fatto inca**are parecchi ragazzi. Quindi ho pensato: "Bene! Facciamo combattere Aldo contro Holloway per la cintura", ma purtroppo il primo aveva bisogno di tempo. Da qui l'idea Pettis, con conseguente promozione a campione indiscusso di Aldo. In questo modo, il vincente di UFC 206 potrà battersi col brasiliano, salvo infortuni folli. Le parole di Kavanagh? Magari non è abbastanza informato sui fatti. La verità è una: la scelta di lasciar la cintura è attribuibile a Conor, e questo è quanto.

Dove starà la verità, tra due versioni così contrastanti? Sta di fatto però, che McGregor può attualmente - e almeno per l'immediato futuro - ritener conclusa la propria avventura nei pesi piuma, come lasciato trapelare anche dal diretto interessato nel corso delle ultime settimane. Probabile dunque che se e qualora il rematch tra Notorius e José Aldo si farà, sarà dunque esclusivo appannaggio della categoria pesi leggeri, con il brasiliano che, dal canto suo, ha già manifestato la propria disponibilità in merito.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.