Eto'o su Mourinho: "Per iniziare a vincere, prima giochi a calcio"

L'attaccante camerunese dell'Antalyaspor contro il suo mentore portoghese: "Non può pensare sempre a difendersi". E sorprende su Guardiola: "È il migliore al mondo".

Eto'o e Mourinho insieme nella recente esperienza al Chelsea

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I precedenti sul campo lascerebbero pensare che, nell'eterno duello tra José Mourinho e Pep Guardiola, Samuel Eto'o avesse una predilezione per il portoghese, con il quale ha condiviso le esperienze all'Inter e al Chelsea, rispetto allo spagnolo, che con lui ha lavorato per un anno al Barcellona prima dell'addio al veleno del camerunese. All'epoca, infatti, Eto'o accusò Pep di avergli mancato di rispetto dando il suo numero 9 a Thierry Henry senza nemmeno avvertirlo. Per questo se ne andò all'Inter dove poi diventò uno dei protagonisti principali del Triplete nerazzurro con Mou in panchina.

Il calcio di Mourinho

A sorpresa, però, l'attaccante che attualmente milita nell'Antalyaspor in Superliga turca, ha attaccato su Telefoot il suo mentore portoghese dopo il deludente pareggio con l'Everton:

Non si può sempre pensare a difendere. Se non cambia i suoi metodi rischia di diventare obsoleto nel calcio. Lui è cambiato molto, quando sono arrivato all'Inter ho scoperto un tecnico eccezionale, al Chelsea già era tutto un po' più complicato.

Una stoccata niente male, che poi viene argomentata dal centravanti africano:

Lui pretende di rilanciare il Manchester United nelle prossime tre partite, ma prima di tutto dovrebbe cominciare a far giocare a calcio la sua squadra.

Guardiola il migliore

Successivamente Eto'o fa un piccolo passo indietro, elogiando comunque le caratteristiche dell'allenatore lusitano:

Non ho niente contro di lui, so che è perfettamente in grado di rilanciare lo United, così come qualsiasi altra squadra, facendo sentire importanti i propri calciatori e tornando a giocare a calcio. Al momento però è ancora in fase di evoluzione.

In ogni caso sono molto diversi i toni quando l'argomento passa poi sul "nemico" Guardiola, considerato il migliore nonostante la sconfitta contro il Chelsea di Antonio Conte:

Pep ha tutto per vincere con il Manchester City. Per me è il miglior allenatore del mondo, dal punto di vista tecnico non ha rivali. Chiede sempre alle sue squadre di giocare e riuscirà a imporre la sua idea anche in Inghilterra.

Parole che in pochi si sarebbero aspettati.

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