Classifica di Premier League: il Chelsea sale sull'ottovolante!

La quattordicesima giornata di Premier vede la fuga del Chelsea di Conte grazie alla vittoria sul Manchester City. Perde il Liverpool, tiene il passo solo l'Arsenal

La festa del Chelsea a fine partita

1 condivisione 0 commenti

di

Share

Mandiamo in archivio anche il quattordicesimo turno di Premier League, e lo facciamo raccontando un week end che rimarrà sicuramente nella storia di questa stagione. Perché è stata la giornata in cui Conte e il suo Chelsea vincono l'ottava partita in fila battendo in rimonta il Manchester City a casa sua, portandosi a +4 dai Citizens. Ma è anche la giornata in cui Liverpool decide di suicidarsi sul campo del Bournemouth, sul quale vinceva 3-1 a un quarto d'ora dal termine e alla fine ha perso 4-3, non ci chiedete come. Al secondo posto sale così l'Arsenal che nel derby con il West Ham stravince 5-1, portandosi a -3 dai Blues. Vediamo tutto.

La classifica di Premier League

"Antonio Conte è il miglior allenatore del mondo". Parola di Pep Guardiola alla vigilia di Manchester City-Chelsea che può dire tanto, tantissimo di questa edizione della Premier. Purtroppo per il tecnico catalano, Conte deve aver preso come stimolo ulteriore queste parole e ha deciso di violare l'Etihad rimontando l'autogol di Cahill nel finale di primo tempo grazie ad una forza e un cinismo in pieno stile "contiano". Dopo aver rischiato più volte di andare sotto 2-0 (ad esempio con la traversa di De Bruyne colpita da zero metri), i Blues nell'ultima mezz'ora sono riusciti, grazie alle ripartenze micidiali, a ribaltare tutto con Diego Costa, Willian e Hazard. Ottava vittoria in fila dopo il crollo in casa dell'Arsenal di fine settembre (sembrano passati secoli) e primo posto sempre più consolidato. E se ripensiamo alla cavalcata del Leicester nella passata stagione, quando per Ranieri e company la svolta arrivò con un 3-1 in casa del City, allora per Conte i segnali sembrano davvero positivi...

In seconda posizione, a -3 dai Blues, sale un Arsenal sempre più solido e maturo, capace di espugnare l'Olympic Stadium di Londra facendo 5 gol al West Ham, sempre più in crisi e in piena zona retrocessione. Dopo il vantaggio di Ozil nel primo tempo, nella ripresa e in particolar modo negli ultimi venti minuti sale in cattedra Alexis Sanchez. Il cileno ex Udinese segna il raddoppio, poi si ripete chiudendo la partita e, dopo l'1-3 di Carroll e l'1-4 spettacolare di Oxlade-Chamberlain, sigla il 5-1 che gli permette di portarsi a casa il pallone con le firme dei compagni. Altra gara piena di gol è stata quella tra Bournemouth e Liverpool, che rimarrà nella storia di questo campionato ma non solo. Dopo il doppio vantaggio iniziale dei Reds firmato Mané-Origi, la squadra di Eddie Howe accorcia con un rigore realizzato da Wilson, venendo poi ricacciata indietro da una rete di Emre Can. Ma dal 76' accade l'impensabile. Prima è Fraser a riaprire nuovamente il match, seguito subito dal pareggio di Steve Cook che manda in delirio il piccolo ma caldissimo Vitality Stadium. A far esplodere letteralmente i tifosi delle Cherries ci pensa nei minuti di recupero Akè, terzino olandese in prestito dal Chelsea che ha così fatto un gran piacere alla squadra che detiene il suo cartellino. 

Dietro alle prime quattro rimane a buona distanza il Tottenham, che nella sfida casalinga con lo Swansea segna 5 gol e si porta a -3 da Liverpool e City, reinserendosi così prepotentemente nella corsa alla Champions. Nel match di White Hart Lane a segno con una doppietta a testa Kane ed Eriksen, mentre il gol più bello è sicuramente quello del 2-0 di Son (una perla in mezza rovesciata dal limite dell'area). Sei punti più indietro troviamo un Manchester United che sembra essersi parzialmente ritrovato sul piano del gioco, ma non certo sul piano dei risultati. A Goodison Park contro l'Everton arriva il terzo 1-1 di fila in campionato, rimanendo così con solo una vittoria nelle ultime otto in Premier e i punti dal Chelsea capolista ora sono 13. Per quanto riguarda la partita di domenica pomeriggio, i Red Devils trovano il vantaggio nel finale di primo tempo con il quarto gol in tre gare (tra campionato e League Cup) di Zlatan Ibrahimovic, che però non basta a far tornare il sorriso a Mourinho. Lo sciagurato ingresso nel finale di gara di Fellaini produce il pareggio dei padroni di casa, poiché il belga ex di giornata regala un rigore ai Toffees realizzato da Baines, permettendo così agli uomini di Koeman di restare a -1 dallo stesso United.