Anton Hysen, il primo calciatore gay a fare coming out in Europa

Parola ad Anton Hysen, calciatore svedese in attività dichiaratamente gay: "Un coming out in Premier League sarebbe un gran passo in avanti per il calcio mondiale".

Hysen

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Inutile girarci intorno: l'omosessualità resta uno dei principali tabù nel mondo del calcio. Basti pensare alle numerosi reazioni suscitate dal coming out dell'ex centrocampista di Stoccarda, Lazio e West Ham Thomas Hitzlsperger, che nel 2014 rese noto il proprio orientamento sessuale scatenando sì manifestazioni ed attestati di stima ma anche scherni da parte di parecchi colleghi.

Thomas Hitzlsperger festeggia una rete siglata dal West Ham.

In un mondo come quello calcistico dove gli insulti e le prese in giro sull'argomento sono all'ordine del giorno, si erge a voce fuori dal coro Anton Hysen - figlio dell'ex difensore di Fiorentina e Liverpool Glenn -, difensore dichiaratamente omosessuale e salito alla ribalta nel 2011, quando attraverso il magazine Offside decise di mettere a nudo pubblicamente i segreti della propria sfera personale. Lo stesso Anton - che ha trascorso parecchi anni tra le serie minori svedesi, concedendosi anche un'avventura americana - ha deciso di calcare la mano, nella speranza di debellare o quantomeno ridurre il diffondersi della piaga legata all'omofobia. Nel corso di un'intervista al Mirror, Hysen ha auspicato uno o più coming out provenienti dalla Premier League - da sempre in prima linea sulla questione, viste le numerose iniziative gay friendly -, nella speranza di sdoganare un tabù ancora oggetto di condanna da parte di un'opinione pubblica retrograda.

Come fanno a dire che l'Inghilterra non è ancora pronta, se nessun calciatore ha attualmente dichiarato la propria omosessualità? Io credo sia una grossa offesa per tutti gli inglesi dire che i tifosi non siano pronti a sostenere ed incitare un calciatore gay. D'altronde, l'orientamento sessuale dei giocatori resta ancora un tabù sul quale è difficile speculare, visto il poco spazio di discussione. Personalmente, ho ricevuto qualche offesa da parte di sostenitori ed elementi delle squadre avversarie, ma non mi sono mai curato dell'ignoranza e della bigotteria altrui. Io sono orgoglioso del mio coming out e so quanto bisogna essere forti per fare quello che ho fatto. Qualora qualche altro calciatore gay si facesse avanti, magari in Premier League, potremmo assistere ad un grosso passo avanti per il mondo del calcio, sia inglese che mondiale.

First hard amrap after coming home from LA = 💀 #dead #progress 🏋🏽 #LFC #SATS #SATSKOMPASSEN

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Un vero e proprio appello, quello lanciato da Anton Hysen, il quale auspica nel breve periodo il manifestarsi di altri calciatori pronti a dichiararsi gay, invitando tutti a superare le barriere mentali legate al tabù omosessualità, nella speranza che ogni individuo - sportivo e non - possa vivere la propria vita sentimentale senza alcuna discriminazione o timore alcuno.

New season comin op lads 👌🏽😘⚽️

A photo posted by Anton Hysen (@antonhysen) on

 

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