Manchester City-Chelsea, Guardiola non dà la mano a Fabregas

Al termine della partita vinta dai Blues di Antonio Conte, il tecnico spagnolo era furioso con l'ex allievo ai tempi del Barcellona che a suo dire avrebbe provocato Fernandinho.

Il momento in cui Guardiola evita di dare la mano a Fàbregas

578 condivisioni 0 commenti

di

Share

No, a Pep Guardiola non è andata giù. Non tanto la sconfitta del suo Manchester City contro il Chelsea di Antonio Conte, quanto piuttosto quella doppia espulsione a partita ormai finita. Prima "El Kun" Agüero per quell'intervento scriteriato su David Luiz, poi Fernandinho per la conseguente rissa che si è generata e quelle sue spinte reiterate su Cesc Fàbregas, tali da farlo finire al di là dei tabelloni pubblicitari di bordo-campo.

Rissa Fàbregas-Fernandinho

Quest'ultima, in particolare, è quella che brucia di più: in primo luogo perché il brasiliano ha reagito a una provocazione dello spagnolo, che in precedenza lo aveva colpito con uno schiaffo sul volto.

Poi, perché il suo ex allievo ai tempi del Barcellona ha interpretato al meglio il ruolo della vittima, lasciandosi cadere goffamente all'indietro in prossimità dei cartelloni e rendendo tutto molto più plateale.

Il saluto mancato di Pep

Guardiola perderà i suoi due giocatori per le prossime partite di Premier League, anche per questo al termine della gara ha tentato di limitare i danni andando immediatamente a stringere la mano ad Antonio Conte e poi, uno a uno, a tutti i giocatori del Chelsea per poi arrivare agli arbitri. Quando però si è trovato sulla strada il "suo" Fàbregas, Pep ha cambiato strada, eludendo il tentativo di stretta di mano offerta dal suo ex allievo.  

La spiegazione post-partita

Il motivo lo ha spiegato lo stesso Guardiola subito dopo la partita, confermando il suo disappunto per il cartellino rosso sventolato in faccia a Fernandinho:

Il fallo di Agüero non mi sembrava intenzionale, ma se lo hanno espulso, lo hanno espulso. Lo accettiamo. È un peccato che la partita sia finita così. È la decisione che ha preso l'arbitro, ma è un peccato. Non mi è piaciuto e ho chiesto scusa per quanto accaduto. Fernandinho, comunque, era andato solo a difendere il suo compagno.

E a suo giudizio è incappato nella provocazione di Fàbregas. Un "tradimento" che almeno per il momento il Pep non ha intenzione di perdonare.

Share

Commenta

Con il tuo consenso, questo sito internet utilizza cookies di terze parti per migliorare la tua esperienza. Puoi conoscere di più sul nostro utilizzo dei cookies e su come modificare le impostazioni nella nostra Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all'utilizzo dei cookies.