El Mundo: Cristiano Ronaldo ha evaso al fisco almeno 150 milioni

El Mundo svela i primi esiti di un'inchiesta che vedrebbe coinvolti giocatori e club di tutta Europa. CR7 avrebbe utilizzato società offshore per evadere le tasse sui diritti d'immagine.

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Il giornale spagnolo El Mundo  fa scoppiare la bomba proprio poche ore prima del calcio d'avvio del Clásico. Un'inchiesta di un pool di giornali europei - l'Italia è rappresentata dall'Espresso - starebbe scoperchiando un vero e proprio sistema del malaffare creato per evadere al fisco di diverse nazioni cifre valutabili in parecchie centinaia di milioni di euro.

Sembra, insomma, che stia per esplodere una specie di Football Leaks che potrebbe coinvolgere giocatori, allenatori e club di tutta Europa, anche se finora i primi due nomi emersi sono quelli di Cristiano Ronaldo e José Mourinho, legati allo stesso procuratore, Jorge Mendes, portoghese come loro.

Cristiano Ronaldo con Jorge Mendes e José Mourinho

L'attaccante del Real Madrid avrebbe versato 74,8 milioni di euro, fra il 2009 e il 2014, sul conto di una società che ha sede in un ufficio postale di Road Town, nelle Isole Vergini, la Tollin Associates, mentre avrebbe ritirato altri 75 milioni da un conto svizzero negli ultimi giorni del 2014, periodo in cui Ronaldo aveva ceduto i propri diritti d'immagine a Peter Lim, l'uomo d'affari di Singapore, proprietario fra l'altro del Valencia. Una connessione, quella fra Mendes e Lim, che era emersa anche la scorsa primavera, quando il boss del Valencia aveva provato a strappare Mourinho allo United offrendogli 19 milioni di euro.

Un'immagine di Road Town, la capitale delle Isole Vergini britanniche

La seconda tranche di 75 milioni sarebbe finita sui conti di altre due società, Adifore Finance e Arnel Services, aventi lo stesso indirizzo offshore di Tollin Associates, grazie a un'operazione eseguita dalla Mint Capital, legata a Peter Lim. Sempre secondo l'inchiesta del pool, su questo ammontare di 150 milioni di diritti pubblicitari, Ronaldo avrebbe pagato, grazie alla scarsa trasparenza del sistema adottato, soltanto 5,6 milioni di tasse, cioè poco più del 3%. Spiccioli secondo l'Espresso, che scrive:

Tutto è scritto nero su bianco: contratti, bilanci societari, conti bancari, perfino le mail tra i consulenti del calciatore.

E un sistema simile sarebbe stato utilizzato anche per Mourinho. Ma l'impressione è che questo sia solo l'inizio.

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