Il primo Clasico della storia: ecco chi vinse 114 anni fa

Il primo Clásico si disputò nel 1902, il Barcellona espugnò il campo del Madrid CF, non ancora Real. La prima volta in Liga vide sorridere i Blancos nel 1929.

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Quella fra Barcellona e Real Madrid è una delle rivalità più sentite di tutto il mondo sportivo, una rivalità che affonda le radici nella storia e che, come tale, probabilmente non avrà mai fine. La prima edizione del Clásico si disputò il 13 maggio del 1902 all’ippodromo della Castellana, non lontano da dove ora sorge il Santiago Bernabeu. L’occasione era rappresentata dalla semifinale della Copa de la Coronacion, antesignana della Copa del Rey.

Una rara immagine del primo Clasico del 1902

Il primo Clasico della storia tra Real Madrid e Barcellona

Madrid FC: Sevilla, Molera, Giralt I, Góngora, Spottorno, Palacios, Johnson, Giralt II, Sánchez Neyra, Giralt III, Celada.

FC Barcelona: Puelles, Llobet, A Witty, Terrades, Meyer, Valdés, J Parsons, H Gamper, H Morris, Steinberg, Albeniz.

L’arbitro era il signor Arana.

La storia

Non è facile immaginare le condizioni in cui si giocò quell’incontro. Le scarne cronache del tempo riportano che il campo era pieno, come dire, di fertilizzante, in quanto nessuno aveva provveduto a rimuovere lo sterco dei cavalli dal terreno. Del resto trattavasi di ippodromo e l’area da bonificare era davvero troppo grande: che si arrangiassero quei signori in pantaloncini corti. Le squadre scesero in campo alle 11, il Madrid CF in completo bianco e il Barcellona con la maglia blaugrana e i pantaloncini bianchi.

Bisogna considerare che i catalani, “forti” di un’esperienza di oltre due anni, erano arrivati nella capitale sicuri di vincere a mani basse contro quella squadra che era stata fondata appena due mesi prima, il 6 marzo 1902. Così, quando si trovarono sotto di un gol, dovettero darsi un pizzicotto collettivo: Arthur Johnson, infatti, aveva portato in vantaggio il Madrid. Per la storia, quindi, la prima rete in un Clásico veste la Union Jack. Johnson, per inciso, ha anche un altro primato: quando smise di giocare, nel 1910, a 31 anni, divenne anche il primo allenatore della storia del club.

La prima foto ufficiale del Madrid Cf nel 1902. Il primo a sinistra è il presidente Juan Padrós, mentre il quarto da destra, davanti all'albero, è Arthur Johnson

Ma torniamo alla partita. Punto sull’orgoglio, nonostante l’atteggiamento ostile degli spettatori – come riportano le cronache - il Barcellona riuscì a ribaltare il risultato, grazie a una doppietta di Steinberg e a un gol segnato da Henry Morris su rigore, che fissò definitivamente il punteggio sull’1-3. Per la cronaca, però, la Copa de la Coronacion, il primo trofeo del calcio spagnolo, andò al Club Vizcaya, antesignano dell’Athletic Bilbao, che due giorni dopo si aggiudicò la finale battendo il Barcellona 2-1, mentre il Madrid CF vinse 3-2 la finalina contro l’Espanyol.

Va detto che da parte madrilena prevale la tendenza a sminuire l’importanza di quel primo incrocio col Barcellona. I tifosi da sempre, ma velatamente anche il club, sostengono che i catalani vinsero solo perché in formazione schieravano ben sei stranieri e poi, in fondo, quella squadra non si chiamava nemmeno Real Madrid.

Il primo Clásico della Liga

Questa è una partita che nella capitale ricordano più volentieri. Domenica 17 febbraio 1929, secondo turno della prima edizione della Liga: al Camp de Les Corts di Barcellona arrivava il Madrid, diventato Real nel 1920.

Una formazione del Real Madrid 1929

Le formazioni

Barcellona: M. Vidal, Martì, Saura, Castillo, Obiols, Samitier, Sastre, Parera, Garcia, Ramon, Sagi-Barba. All. Forns

Real Madrid: R. Vidal, Urquizu, Quesada, Morera, Esparza, Prats, Peña, Lopez, Rubio, Triana, Lazcano. All. Quirante

Arbitro era il signor José Steimborn Ludeuvik.

Rafael Morera, goleador del primo Clasico della Liga

Il Real Madrid passò in vantaggio già al 10’ minuto, grazie alla rete di Rafael Morera, un centrocampista di 26 anni, veloce e abile negli inserimenti. Nell’intervallo, il tecnico catalano Romà Forns cercò di incoraggiare i suoi, che al rientro in campo si gettarono in avanti, palla lunga e pedalare, ma al 55’, in contropiede, arrivò il raddoppio del Real, ancora con Morera. La pressione del Barcellona portò solo al gol della bandiera, opera del giovane canterano Manuel Parera, che viene ricordato così dal figlio Ramon:

Non era solo un grande attaccante, era un vero e proprio goleador, dal tiro secco e violento, Il suo difetto? Era un mancino vero, assoluto, uno che la gamba destra la usava solo per stare in piedi!

Manuel Parera, a destra, proprio nel match contro il Real Madrid

Per la cronaca quel giorno il Real Madrid vinse 2-1, ma a giugno, sconfitto nell’ultimo turno, fu costretto a lasciare al Barcellona la prima Liga della storia.

L'appuntamento con El Clasico su FOX Sports

Real Madrid vs Barcellona in diretta e in esclusiva su FOX Sports sabato 23 dicembre alle ore 13.

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