Eurolega - Unics-EA7, Top & Flop: sorpresa Panin, crollo Olimpia

Nella brutta serata di Kazan, Milano subisce il 3° K.O. consecutivo in Eurolega: la squadra di Repesa concede ancora troppo in difesa, con altri 100 punti subiti.

15 condivisioni 0 commenti

di

Share

Primissimi istanti di match convincenti, in quello 0-6 che ha rappresentato il vantaggio più consistente mai raggiunto all’interno dell’intera gara. Poi, il progressivo calo, tra gli ennesimi, troppi punti subiti (57 a fine primo tempo, al termine) e più di un tentativo di rientro fallito nella ripresa: per una trasferta a Kazan che, per l’Olimpia Milano di Jasmin Repesa, ha finito per rappresentare il K.O. numero 6 in questa Eurolega. Davvero deludente, nel complesso, la prova dell’EA7, costretta sempre a rincorrere e capace di concedere ben 100 punti (contro i 79 segnati) all’Unics: andiamo a vedere gli aspetti più e meno positivi in generale della gara della Basket Hall di Kazan, costata il 3° K.O. in fila alla squadra milanese.

TOP

Keith Langford
Keith Langford, decisivo anche ieri

Vadim Panin - Aveva segnato solamente 19 punti nell’arco delle 9 precedenti gare: contro l’Olimpia, invece, è stato semplicemente il protagonista a sorpresa del match, capace di segnare con incredibile continuità e di punire con costanza Milano dall’arco. 3/3 da 2, 4/5 da 3 e 18 punti totali, con prima doppia cifra europea stagionale raggiunta e la tripla finale in grado di regalare all’Unics la soddisfazione del nettissimo +21. 

Il 3° quarto Olimpia - Come nella gara della scorsa settimana contro il Fenerbahçe, il miglior momento della gara vissuto dalla squadra di Repesa. Attacco avversario tutto sommato ben contenuto (16 punti) e fluidità offensiva ritrovata: ottimi sprazzi di un Hickman protagonista, almeno per quel tratto di gara, e parzialone capace di portare da -17 a -4 l’Olimpia prima dell’ultimo mini intervallo. Poi, ancora, il crollo nel quarto finale: 7 punti nell’ultima partita, 10 stasera, con la spia della riserva accesa ed una gara che, nei minuti finali, è scivolata totalmente nelle mani dell’Unics.

L’attacco dell’Unics - Premessa: di fronte ad una squadra che in casa aveva aveva segnato solamente 72.2 punti di media a gara, prima della partita di oggi, il “centello” raggiunto nel finale dell’Unics porta inevitabilmente anche la compartecipazione di una solidità difensiva targata Olimpia non propriamente irresistibile. Oltre ai 25 punti del solito Langford, elemento poco contenibile per qualsiasi squadra di Eurolega, a far male è stata tuttavia anche la fisicità di Parakhouski (16 punti), accompagnata dalla già citata prova a sorpresa di Panin e dai 14 di Johnson. Il tutto coordinato al meglio dalla regia di Quino Colom e Paul Stoll, subito incisivo nella sua prima apparizione in maglia Kazan: per lo spagnolo, in particolare, ben 12 gli assist smistati, aggiunti a 9 punti e 24 di valutazione. 

FLOP

Olimpia Milano
Simon a colloquio con Sanders e Kalnietis: anche ieri, l'Olimpia ha concesso troppo in difesa

Fragilità mentale EA7 - A dispetto di quanto possa ingannare la bella rimonta del 3° quarto, a Milano sono bastati pochi canestri subiti in momenti decisivi per spezzare la fiducia costruita. La tripla in-out-in di Kaimakoglou e un paio di canestri subiti immediatamente dal rientro post timeout, nel quarto finale, si sono rivelati mazzate morali per una squadra apparsa un po’ fragile mentalmente, incapace di reagire (ancora, proprio come nella gara contro il Fener) al controparziale avversario nel quarto ed ultimo periodo.

Rotazioni Olimpia - Senza Alessandro Gentile, fermato da problemi alla schiena e non partito con la squadra per Kazan, Repesa ha sì concesso più spazio ad Awudu Abass, impiegato in difesa su Langford, lasciando tuttavia in panchina per l’intero match Davide Pascolo. In una battaglia a rimbalzo nettamente persa (36-21) dall’EA7, l’apporto dell’ex Trento avrebbe potuto dare qualcosa in più sotto al ferro all’Olimpia: impatto difensivo che anche un tallonatore come Bruno Cerella, magari impiegato proprio su Langford, avrebbe potuto apportare ai suoi. Eppure, l’ex Varese deve ancora fare il proprio debutto stagionale in Eurolega: continua esclusione che, viste le difficoltà in fase di contenimento dell’EA7, appare quantomeno discutibile.

Crollo difensivo Milano - Altri 100 punti subiti, per la terza occasione in stagione, da una squadra che in casa, prima di oggi, era riuscita a realizzarne appena 72.2 di media. Se non totale, ecco il dato che spiega in gran parte la ragione del K.O. odierno per Milano: escluse le magie di Stoll e l’incredibile serata di Panin, sono bastate talvolta giocate davvero troppo semplici per rendere l’area milanese facile terreno di conquista. I pick n roll base giocati da Colom e Langford con Parakhouski e Williams, citando un esempio, non hanno mai incontrato grande opposizione da parte della difesa di Repesa, per un successo finale russo che complica ulteriormente la classifica dell’EA7. A pesare, soprattutto, sono le sconfitte contro avversari abbordabili come Bamberg, Stella Rossa e, appunto, Unics: con il CSKA atteso settimana prossima al Forum, ora, la necessità di un’impresa ora si fa sempre più forte.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.