Clasico, le coreografie più belle di Real Madrid-Barcellona

Sabato 23 dicembre va in scena la sfida infinita tra merengues e blaugrana. Tra Camp Nou e Santiago Bernabéu, ecco le migliori accoglienze del pubblico sugli spalti.

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Non si può ridurre tutto al confronto tra Lionel Messi e Cristiano Ronaldo, come non si può restringere il concetto di spettacolo soltanto a ciò che accade sul terreno di gioco. Real Madrid-Barcellona è molto più di una sfida in campo, è un testa a testa tra ideologie socio-politiche che affiancano il mondo del calcio. La migliore rappresentazione di una chiave di lettura così vasta è racchiusa in coloro che, quel testa a testa, lo vivono sugli spalti di Camp Nou e Santiago Bernabéu.

Toccherà ai blancos ospitare il terzo Clasico della stagione dopo i due di Supercoppa spagnola, sabato 23 dicembre alle 13.00 (diretta su FOX Sports, canale 204 di Sky). Sia per i giocatori del Barcellona che per quelli del Real Madrid sarà abbastanza facile immaginare l'atmosfera all'ingresso in campo.

Che sia in Catalogna o in Castiglia, le coreografie celebrative non sono mai mancate e hanno sempre rispettato le grandi attese di chi le ha osservate, al punto da diventare iconiche negli anni successivi. Dagli sbandieramenti e dai disegni abbozzati negli anni '90, la storia recente ha visto il raggiungimento di picchi senza precedenti anche sul piano del tifo

2012/2013: Barcellona v Real Madrid 2-2

La morbosa rivendicazione identitaria sbarca al Camp Nou in una veste simile al "Més que un club" che campeggia sugli spalti. "Barça" tra le strisce giallorosse è un'altra delle interpretazioni che unisce lo spirito barcelonista prettamente calcistico a quello catalano in tutte le sue sfaccettature. L'ampia alternanza dei colori sociali, con la gigantesca scritta al centro della gradinata, è sicuramente tra le più significative degli ultimi Clasicos.

Camp Nou
"Barça" tra giallo e rosso: l'identità del Camp Nou

2011/2012: Real Madrid-Barcellona 1-3

Dal Camp Nou al Santiago Bernabéu, passando all'appartenenza sfoderata dagli Ultras Sur delle merengues. La composizione di un mastodontico stemma del club si staglia su tutta la curva madridista, con migliaia di cartoncini che ricoprono il settore più caldo della Casa Blanca. Il round casalingo serve a manifestare la propria voglia di supremazia, a prescindere dal risultato finale.

Real
Cartoncini in tutta la curva: gli Ultras Sur portano lo stemma sugli spalti

2014/2015: Barcellona-Real Madrid 2-1

Quando si gioca nello stadio più grande d'Europa, il dodicesimo uomo in campo si fa sentire e non poco. Ma la prova sonora non è sufficiente per i tifosi blaugrana, che creano la maglia numero 12 per mostrare un sostegno costante in un tempio da quasi 100mila posti a sedere. Semplice nei modi, ma messaggio decisamente efficace.

Nou Camp
Dodicesimo uomo in campo? A Barcellona certamente non manca

2014/2015: Real Madrid-Barcellona 3-1

Il Clasico è l'occasione migliore per sfoggiare i titoli più recenti sotto gli occhi dei rivali storici. Il Real Madrid non si fa cogliere certamente preparato e mette in scena una delle coreografie più famose degli ultimi anni: la celebrazione della Décima, vinta soltanto pochi mesi prima nel derby di Lisbona, è accompagnata da uno slogan dello stesso impatto. Fare la storia, entrarci e dimostrare la propria supremazia.

Real Madrid Décima
La Décima del Real Madrid, sfoggio ed ostentazione di fronte al Barcellona

2013/2014: Barcellona-Real Madrid 2-1

L'ultima della Top 5 rispetta il fattore campo del 3 dicembre, ma è anche un omaggio ad un grande protagonista del Clasico. Prima della sua scomparsa, il Camp Nou dedica un'intera coreografia a Tito Vilanova. "Força Tito" vale più di ogni ideologia e rivalità che accomuna e, al tempo stesso, rende Barcellona e Real Madrid così distanti. È l'ultimo omaggio, sei mesi prima della sua morte.

Barcellona
Il Camp Nou dedica la coreografia del Clásico a Tito Vilanova

2016/2017: Barcellona-Real Madrid 1-1

Per la prima volta al Camp Nou va in scena un mosaico animato, un omaggio alla tradizione catalana dei Castelleres (le Torri Umane). A far da contorno la bandiera catalana e il messaggio - semplice ma incisivo - “Força Barça”.

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