Classifica marcatori della Serie A: Icardi risponde a Dzeko

Nella classifica dei marcatori della Serie A, con due doppiette Icardi e Dzeko tornano in vetta da soli. Fermo Belotti, ma nel Torino avanza Iago Falque. Torna al gol Kalinic

Icardi

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Mauro Icardi ed Edin Dzeko staccano tutti nella classifica dei marcatori della Serie A. Nel posticipo del lunedì contro la Fiorentina l’argentino ha risposto al bosniaco che domenica aveva rifilato una doppietta al Pescara, prima di attaccare un po’ a sorpresa il gioco di Spalletti:

Se giochiamo così, non possiamo pensare di vincere il derby. Dobbiamo migliorare.

Dzeko ha espresso qualche riserva sul gioco di Spalletti

Icardi e Dzeko, avanti con le doppiette

E chissà che cosa dovrebbe dire allora Maurito a Pioli che si trova alle prese con un'Inter versione dottor Jekyll e mister Hyde, capace di stritolare la Fiorentina per mezz’ora e poi di trasformarsi in agnellino sacrificale davanti ai viola rimasti in 10 dopo il gol di Kalinic. Per fortuna delle coronarie dei tifosi che già rivedevano gli spettri israeliani, i nerazzurri avevano accumulato un discreto vantaggio nella prima fase e poi ci ha pensato il capitano a chiudere i giochi nei minuti di recupero, con la doppietta che è valsa il 4-2 finale.

Icardi e Dzeko, che guidano la classifica dei marcatori della Serie A con 12 gol segnati, sono abbonati alle doppiette: già cinque per l’interista – Pescara, Empoli, Torino, Crotone e Fiorentina -, mentre il romanista ne ha realizzate quattro, a Crotone, Napoli, Sassuolo e Pescara.

La classifica dei marcatori

Iago Falque, il globetrotter

Alle loro spalle c’è stato poco movimento in questo turno. Andrea Belotti, pur essendo rimasto in campo tutti i 90 minuti contro il Chievo, non è riuscito a segnare, ma, nel Toro, da Belotti si è travestito Iago Falque, uno che con Mihajlovic sembra rinato e che con il suo terribile uno-due in tre minuti ha tramortito il Chievo. Chissà che il Torino non sia la giusta dimensione per questo giocatore che a 26 anni ha un ruolino di trasferimenti e prestiti da far impallidire un veterano.

Partito dalle giovanili del Real Madrid, è passato a quelle del Barcellona, della Juventus, del Bari, del Villarreal, del Tottenham, del Southampton, poi è transitato dall’Almeria al Rayo per tornare al Tottenham, prima della spola fra Genoa e Roma: una specie di primato quello dello spagnolo che al Toro, comunque, ha già segnato 7 reti in 11 partite.

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