Chilavert e la tripletta: 17 anni fa il paraguaiano diventava bomber

Risale esattamente a 17 anni fa la storica tripletta del portiere paraguaiano, che con la maglia del Vélez realizzò un hattrick nel derby con il Ferro Carril Oeste.

Il portiere paraguaiano durante una delle partite con il Vélez

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Non capita tutti i giorni di realizzare una tripletta. Se poi l'autore dell'hattrick è addirittura un portiere, allora il coefficiente di difficoltà si alza vertiginosamente, rendendo l'evento unico, da record. Ecco perché quello che è riuscito a fare José Luis Chilavert il 28 novembre del 1999 è rimasto e rimarrà per sempre nella storia del calcio.

El Clásico del Oeste

Nello stadio José Amalfitani, per tutti El Fortín, si gioca il Clásico del Oeste, cioè il derby della parte ovest di Buenos Aires, quello tra Vélez Sarsfield e Ferro Carril Oeste (da non confondere con il Clásico de la zona Oeste tra Deportivo Morón e Atlético Brown), valido per il torneo di Apertura del campionato argentino. Si tratta del 154esimo scontro tra questi due club (il primo risale addirittura al 24 giugno 1920), il penultimo di sempre visto che dopo la successiva partita del Clausura nel Templo de Madera - chiamato così perché resta uno dei pochi in Argentina con le tribune ancora in legno (madera in spagnolo, appunto) - il Ferro Carril Oeste retrocede e inizia un lungo periodo di declino che dura ancora oggi.
La partita giocata nella casa del Vélez, a due passi dalla stazione ferroviaria di Liniers, finisce 6-1 per Los Fortineros guidati da Julio César Falcioni, che si schiera con Chilavert in porta, Cubero, Méndez, Federico Domínguez ed Eduardo Domínguez in difesa, Claudio Husaín Esteban Buján, Juan Falcón, Bassedas a centrocampo e la coppia Darío Husaín-Óbolo in attacco. Il Ferro Carril Oeste guidato dal tandem Rocchia-Brandoni risponde invece con l'undici molto conservativo composto dal portiere Cancelarich, i difensori Sartori, Cristian Tula, Morello e Velázquez, la mediana con Vitali, Martens, Lenguita, Mario Grana e Chaparro, l'unica punta Ascencio.

Lo Show-lavert

Nonostante i tentativi di arginare una squadra nettamente più forte, gli ospiti passano in svantaggio già dopo 12 minuti con la rete di Óbolo, che sfrutta uno dei tanti errori difensivi dei VerdolagaCon il passare dei minuti comincia a salire la tensione da derby e al 38' le squadre "decidono" di giocarsela 10 contro 10 per la doppia espulsione Eduardo Dominguez e Mario Grana a seguito di un loro "battibecco". Poco dopo, inizia lo show personale di José Luis Chilavert, che al 45' calcia il primo rigore della sua partita, assegnato per un fallo in area di Tula su Dario Husaín, e realizza il gol del 2-0 con il quale si chiude il primo tempo. Nella ripresa l'orgoglio del Ferro Carril Oeste porta alla rete del 2-1 di Sartori con un colpo di testa su angolo di Chaparro, ma si tratta solo di un fuoco di paglia.
Da quel momento infatti inizia la festa del Vélez e gli ospiti vanno completamente in tilt. Al 28' della seconda frazione Tula atterra un'altra volta Husaín in area e il copione si ripete con il portiere paraguaiano a segno dagli undici metri per il 3-1. Otto minuti più tardi anche Óbolo festeggia la doppietta personale con il gol del 4-1, ma questa è la giornata di Chilavert, che al 38' entra nella storia del calcio mettendo a segno, implacabile, il terzo penalty della sua partita. A margine pure la rete del 6-1 di César Ramirez, a fare il giro del mondo però è ovviamente l'hattrick del portiere del Vélez, che al termine della gara ironizza diabolicamente su quanto accaduto solo 4 mesi prima (5 luglio 1999) durante la partita di Coppa America tra Argentina e Colombia, quando Martin Palermo (all'epoca giocatore dei rivali del Boca Juniors) riuscì nell'impresa di sbagliare tre rigori nella stessa partita.
Ho fatto esattamente come Palermo, solo che lui invece di segnarli li ha sbagliati

Guinness World Record

José Luis Chilavert entra così nella storia del calcio internazionale, in quanto unico portiere capace di segnare tre gol nella stessa partita. Non c'è poi così da stupirsi che ci sia riuscita proprio la leggenda paraguaiana, ancora oggi il secondo estremo difensore più prolifico di sempre con 62 reti, secondo solo al brasiliano Rogério Ceni a quota 129. Quella tripletta, tra l'altro, lo fa entrare nel Guinness World Record, che curiosamente gli consegna il certificato solamente 12 anni dopo, nel novembre 2011, quando l'istituzione britannica si accorge di questa mancanza e incarica il giudice e referente dell'America Latina, Ralph Hannah, di trovare Chilavert (che aveva ormai dato l'addio al calcio già dal 2004) e portargli il certificato. Come testimoniato dalla cerimonia avvenuta poco prima dell'inizio della partita Paraguay-Ecuador, valida per le Eliminatorie Sudamericane, l'intento viene portato a termine, giustizia è fatta: a Chilavert quello che è di Chilavert.

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