Cristiano Ronaldo è il Pichichi. E il Bernabeu canta: "Pallone d'Oro"

Con due triplette e una doppietta nell'ultimo mese, CR7 va in testa alla classifica cannonieri della Liga. Pace fatta con il Bernabeu che lo incorona Pallone d'Oro.

Cristiano Ronaldo dopo la doppietta allo Sporting Gijon

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E pensare che fino a poco tempo fa in Spagna c'era anche chi lo aveva messo in dubbio, chi aveva pensato che la sua leadership nel Real Madrid potesse essere offuscata da un Gareth Bale sempre più determinante. C'è anche chi era pronto a dimenticare la Champions League e l'Europeo vinti nel 2016, il suo anno, dicendo che il Pallone d'Oro lo avrebbe meritato di più Lionel Messi a prescindere. Forse è per tutto questo insieme di cose che Cristiano Ronaldo ha deciso di dare un'accelerata a modo suo, segnando gol a raffica e tornando decisivo come suo solito.

Pichichi momentaneo

Con la doppietta allo Sporting Gijon (seguita alla tripletta storica al Vicente Calderon) è volato momentaneamente a quota 10 in vetta alla classifica marcatori della Liga, in attesa delle risposte di Lionel Messi e Luis Suárez (entrambi fermi a 8) impegnati stasera contro la Real Sociedad. Con gli altri due realizzati in Champions League, fanno 12 su 15 partite giocate in questa stagione. Se si aggiungono poi i sei assist confezionati, il risultato è che ha partecipato attivamente a 18 dei 60 gol realizzati dal Real Madrid, il 30% del totale. Nelle ultime 6 gare, poi, CR7 ha segnato 8 volte, viaggiando a una media di una rete ogni 67,5 minuti.

Record su record

Quelle tre partite senza segnare contro Villarreal, Las Palmas ed Eibar che tanto avevano fatto notizia sono ormai un lontano ricordo, i numeri sono tornati sui suoi standard, quelli capaci di abbattere ogni record. Ad esempio Cristiano Ronaldo è il primo giocatore nella storia della Liga ad aver segnato più di 30 reti in 7 anni solari differenti (ci è sempre riuscito dal 2010 al 2016) ed è arrivato al sesto consecutivo in cui va a segno per più di 50 volte tra club e nazionale: 60 nel 2011, 63 nel 2012, 69 nel 2013, 61 nel 2014, 57 nel 2014 e 61 nel 2015. Con la doppietta allo Sporting Gijon è arrivato a quota 51 nell'anno in corso.

A un passo da Hugo Sánchez

Non è finita, perché il portoghese è anche a un passo dal diventare il giocatore ad aver segnato più calci di rigore nella storia della Liga: quello di ieri che ha aperto le marcature al 5' è il numero 55, meglio ha fatto solo Hugo Sánchez arrivato a 56 nelle sue 12 stagioni tra Atlético Madrid, Real Madrid e Rayo Vallecano. La differenza tra i due, però, sta nel fatto che Ronaldo è arrivato a 270 reti in Liga su 246 incontri disputati, mentre Hugo Sánchez i suoi 56 penalty li ha collezionati tra i 234 gol segnati in 347 presenze complessive nella massima serie spagnola.

Pallone d'Oro

Numeri impressionanti, da fenomeno. E associati ai risultati ottenuti sia con il Real che con il Portogallo, lo lanciano alla conquista del suo quarto Pallone d'Oro. Un ulteriore aiuto glielo ha dato il Santiago Bernabeu, lo stesso che aveva mugugnato appena un mese fa di fronte agli eccessi di egoismo di un Ronaldo con qualche incredibile difficoltà nell'andare a segno. Stavolta l'atteggiamento del pubblico è stato molto diverso, perché dopo il gol del 2-0 si è alzato il coro, facilmente traducibile dallo spagnolo, "Balón de Oro, Cristiano Balón de Oro".

Situazione molto diversa rispetto a poco tempo fa. Ma d'altronde quello di adesso è tutto un altro Cristiano Ronaldo. È quello vero.

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