Classifica di Premier League: Chelsea sempre più primo

Continua la marcia del Chelsea di Conte in Premier. Nella tredicesima giornata la vittima è il Tottenham che perde punti dalle prime in classifica. Bene anche le inseguitrici

L'esultanza del Chelsea

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Siamo ormai arrivati a un terzo della stagione in Premier League e la situazione, soprattutto nelle prime quattro posizioni in classifica, continua a essere molto equilibrata. Anche in quest'ultimo week-end, infatti, gli equilibri sono rimasti intatti. Hanno vinto tutte le prime quattro: il Chelsea batte il Tottenham nel derby in rimonta e resta primo, restano a -1 Liverpool e Manchester City (che battono rispettivamente Sunderland e Burnley) e anche l'Arsenal ottiene tre punti nel match casalingo contro il Bournemouth. Analizziamo però il weekend completo.

La classifica di Premier League

Restano dunque in testa i Blues di Antonio Conte, che nel derby di sabato pomeriggio a Stamford Bridge contro il Tottenham prima vanno sotto per il gol di Eriksen, il primo subìto dalla difesa di Conte dopo sei clean sheet consecutivi, poi reagisce con Pedro nel finale di primo tempo e Moses (giocatore di livello assoluto da quando è allenato dall'ex CT) a inizio del secondo, trovando così altri tre punti di importanza capitale. Perché è la settima vittoria consecutiva e perché lascia gli Spurs al quinto posto a -7 proprio dai Blues.

Dietro al Chelsea rimangono attaccati anche Klopp e Guardiola. Se il primo con il suo Liverpool si è sbarazzato abbastanza agilmente del Sunderland (fanalino di coda del campionato) grazie ai gol di Origi e Milner, il Manchester City di Pep ha sofferto non poco in casa di un solidissimo Burnley. Dopo il vantaggio iniziale dei padroni di casa con Marney, ci ha dovuto pensare il Kun Aguero a regalare, con una doppietta tra primo e secondo tempo, una vittoria che ai Citizens serviva come il pane. Tiene il passo anche l'Arsenal di Wenger, che contro il Bournemouth va in vantaggio con Sanchez, viene ripreso da un rigore di Wilson ma nel secondo tempo archivia la pratica grazie a Walcott e ancora Sanchez. Quarto posto e i punti di distanza dalla capolista rimangono 3.

Più staccati, detto del Tottenham quinto, ci sono anche Manchester United ed Everton. Se per la truppa Mourinho è arrivato un pari casalingo contro il West Ham (a Sakho ha risposto Ibra), la squadra di Koeman conferma il proprio momento di difficoltà perdendo in casa di un Southampton sempre più lanciato e arrivato a quota 17. Decide una rete di Charlie Austin dopo nemmeno un minuto di gioco.