UFC, Yoel Romero: "Bisping parla soltanto per dar fiato alla bocca"

Il prossimo contendente alla cintura pesi medi UFC non perde occasione per provocare il campione Michael Bisping: "È soltanto un chiacchierone, avrò la sua cintura".

Yoel Soldier of God Romero

15 condivisioni 0 commenti

di

Share

Che Yoel Romero e Michael Bisping non si siano mai amati non è certo un segreto. Da qualche mese, infatti, i due pesi medi continuano a battibeccare, pizzicandosi tra social e interviste mirate. Ultimo capitolo il confronto a distanza avvenuto in occasione di UFC 205. Romero aveva appena battuto l'ex campione Chris Weidman, e nel consueto intervento post-match, ai microfoni di Joe Rogan, il cubano non le ha certo mandate a dire all'inglese, seppur in maniera ironica.

Inevitabile per i due sarà il confronto all'interno dell'ottagono. Come confermato dal presidente UFC Dana White, Romero ha ufficialmente guadagnato la prossima title shot nella categoria pesi medi, a seguito dell'incredibile striscia positiva di incontri e performance. Atmosfera, quella creatasi, che potrebbe diventare ancor più rovente a seguito delle parole di Romero, che ai microfoni della trasmissione radiofonica MMA Hour non ha perso l'occasione per criticare quello che sarà il suo prossimo avversario - chiarendo anche quanto la cintura sia ormai prossima a passar di mano -, accusandolo, indirettamente, di ingratitudine a causa di un episodio passato, occorso quando Romero era un lottatore olimpionico mentre Bisping ricopriva già il ruolo e la professione di fighter.

Bisping parla soltanto per dar fiato alla bocca, quando io sono già pronto a far mia la sua cintura. In realtà, mi sono imbattuto in lui ben prima del mio arrivo in UFC: l'ho incontrato in Germania. All'epoca ero ancora un lottatore olimpionico già noto per i miei successi nel wrestling, e fu così che lui e Rampage Jackson mi chiesero di allenarmi al loro camp, in Inghilterra.

Tuttavia, alla fine non se ne fece nulla. Bisping mi dà del dopato? Capisco che la gente talvolta possa chiedersi: "Come può un 39enne avere quel fisico e battere tutti quegli atleti più giovani?". La risposta è semplice: in verità, è tutta un'opera voluta da Dio

Uno dei frammenti del match che ha visto opposti Yoel Romero e Chris Weidman a UFC 205.

Non sembra dunque aver dubbi Yoel Romero su quello che sarà il match che lo vedrà opposto a Michael Bisping. E dopo un continuo susseguirsi di voci di corridoio e rumors, cominciano a circolare le prime ipotesi sull'evento che potrebbe portare a compimento il tanto atteso incontro. UFC 208 o UFC 209 potrebbero essere già ipotesi plausibili, nonostante attualmente si brancoli nel buio in attesa di delucidazioni ufficiali da parte dei vertici della promotion.

Share

Commenta

Ti potrebbe interessare anche:

Questo sito internet utilizza cookie tecnici e di profilazione, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza di navigazione, analizzare l’utilizzo del sito e per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Puoi saperne di più o per negare il consenso ad alcuni a tutti i cookie clicca qui Informativa sui Cookies. Chiudendo questo banner, cliccando in seguito o continuando a utilizzare il sito, acconsenti all’utilizzo dei predetti cookie.