Formula 1, ultimo atto ad Abu Dhabi: Rosberg vs Hamilton per il titolo

Cinquantacinque giri per decidere chi il Campione del Mondo 2016. Nico ha 12 punti di vantaggio sul compagno di scuderia, gli basta un podio. La Red Bull sta con Lewis.

Immagine di Rosberg ed Hamilton

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Ieri Alain Proust vs Ayrton Senna. Oggi Nico Rosberg vs Lewis Hamilton, la storia dei duelli va aggiornata. Ad Abu Dhabi si assegna il titolo mondiale all’ultima gara. Saranno 55 giri frenetici, attraenti, decisivi. Ma fatti anche di calcoli e strategie. All’ultimo duello il tedesco ha un vantaggio di 12 punti in classifica: gli basta un terzo posto per laurearsi Campione del Mondo per la prima volta.

All’ultima curva

Il weekend sarà lungo, pieno di tensione. A iniziare dalla battaglia per la pole. Nico è sfrontato, senza paura:
È fantastico lottare con Lewis per il terzo anno di fila, darò tutto per chiudere la stagione con una vittoria e la conquista del titolo.
Zero calcoli, almeno all’apparenza. Contro il carattere e la sfrontataggine di Hamilton, Rosberg gonfia il petto. E l’inglese, che viene da tre vittorie di fila, si mette a caccia del quarto Mondiale premendo già sull'acceleratore:
Non si sa mai cosa potrebbe accadere, per quanto improbabile. In ogni caso il mio approccio alla gara non cambierà. Voglio vincere per chiudere alla grande questa stagione.

Alleati cercasi

Il duello è pronto ad accendersi, ma attenzione alle variabili. Red Bull e Ferrari sono le mine vaganti di un Grand Premio che si preannuncia emozionante. E Chris Horner, il team principal della casa austriaca, tende la mano ad Hamilton:
Dovrà farsi furbo perché non gli basterà vincere. Noi possiamo essere i suoi migliori alleati tenendo Nico giù dal podio. A Lewis non conviene prendere mezzo giro di vantaggio, ma favorire una battaglia alle sue spalle, in modo che Ricciardo e Verstappen possano insidiare il suo avversario.
Anche questa è la Formula 1. Taciti accordi nel pieno rispetto del regolamento, meno nell’etica delle corse. E la Ferrari, imparziale almeno a parole, vuole ritornare sul podio. Kimi Raikkonen è pronto:
Questo circuito mi è sempre piaciuto. L’ultima parte è molto lenta, ma che atmosfera si respira qui! Forse perché corriamo l’ultima gara dell’anno. Non sarà facile superare e provarci: i rettilinei sono molto lunghi e le curve difficili. 
All’ombra del Ferrari World, mai le Rosse hanno vinto sul circuito di Yas Marina. Kimi invece qui ha trionfato nel 2012 su Lotus.

Rush finale

Una stagione così lunga non si era mai vista in Formula 1. Si corre per l’ottava volta a Yas Marina, circa 30 minuti da Abu Dhabi. Nel deserto, tra il giorno e la notte, i riflettori si accendono: 55 giri prima con il sole, poi con le stelle quando la temperatura scenderà. La scelta delle gomme sarà decisiva. Una gara unica che regalerà il Mondiale, uno scenario perfetto per un duello all’ultimo sorpasso. Ma anche un teatro indimenticabile per gli addii al Circus di Felipe Massa e Jenson Button.

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