Siviglia-Juventus, sfida da veri Champions: Allegri non può sbagliare

Per gli andalusi gli ottavi sono possibili anche con un pari: "Loro sono pericolosi anche senza Higuain". Allegri vuole solo qualificarsi: "Primi o secondi non conta".

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Ancora una volta, il bel gioco può aspettare. Perché espugnare il fortino del Sanchez Pizjuan sarà l'unica cosa che conta. E Allegri lo sa bene: senza Dybala e Higuain, il meglio della Vecchia Signora, le uniche garanzie d'attacco saranno Mandzukic e Cuadrado. Questa sera va in scena Siviglia-Juventus, partita valida per la quinta giornata del Gruppo H di Champions League. Snodo 'decisivo' per l'accesso agli ottavi di finale: gli andalusi si qualificano con un pareggio e arrivano primi in caso di vittoria, i bianconeri invece staccano il pass solo con i 3 punti o con la sconfitta del Lione contro la Dinamo Zagabria.

Juventus, preparazione per la sfida col Siviglia

All'andata, allo Juventus Stadium, è terminata 0-0: ma ora sarà tutta un'altra storia. Il Siviglia scalpita, battaglierà dall'inizio alla fine e imporrà il proprio gioco. Per saperne di più, conviene lasciare parola a Jorge Sampaoli:

A Torino avevamo l'idea di neutralizzare l'offensiva della Juve. Oggi dovremo cambiare perché non possiamo subire in casa nostra. Sappiamo che la Juve è molto pericolosa perché ha giocatori molto rapidi. Se non imponiamo il nostro gioco non sarà semplice.

Semplice ma efficace. Le squadre si sono incontrate anche nella scorsa fase a gironi. Il Siviglia, allora senza Sampaoli, ha vinto in casa per 1-0 grazie a un gol di Fernando Llorente al 65', relegando i bianconeri alla seconda piazza del Gruppo D.

Sampaoli, allenatore Siviglia

Ma ora la Juventus non vuole ripetere la storia e la traversa di Higuain al tramonto del match d'andata grida ancora vendetta. Peccato però, perché il Pipita non risulta tra i convocati: tutta colpa di una botta presa sabato contro il Pescara alla coscia sinistra.

La Juve dovrà giocare la gara decisiva con una eliminata e se noi perdessimo domani ci ritroveremo in una situazione delicata - ha proseguito Sampaoli in conferenza stampa- . La Juventus è fortissima, ma il Siviglia può battere qualsiasi squadra. D'altronde l'anno scorso abbiamo già vinto contro i bianconeri e in questa stagione abbiamo pareggiato a Torino, quindi credo che anche la Juventus sia intimorita da noi. Vogliamo i 3 punti, puntiamo di arrivare almeno ai quarti.

Il pericolo da arrestare per i bianconeri sarà Steven N’Zonzi. Uno capace di toccare più di 100 palloni a partita e di leggere le opzioni di gioco come pochi. Il francese, tra l'altro, in estate fu uno dei candidati per raccogliere l'eredità di Paul Pogba in casa Juve. Ma la scelta di rimanere in Spagna è valsa la candela: il Siviglia ha un ruolino di marcia eccezionale, in Liga è alle calcagna del Barcellona e in Europa non ha ancora incassato mezzo gol.

Bianconeri incerottati

La Juve cerca idee. Allegri si spreme le meningi e pensa come sopperire alle pesanti assenze: Andrea Barzagli e Medhi Benatia in difesa. In avanti sono fuori Gonzalo, Paulo Dybala e Marko Pjaca, e quindi toccherà a Mario Mandžukić caricarsi sulle spalle il peso dell'attacco.

Tatticamente il Siviglia ti concede qualcosa ma ha giocatori molto bravi davanti. Senza Dybala e Higuain non ci vuole un'impresa, i giocatori che ci sono sono in grado di fare una partita importante, l'unico risultato che ci darebbe la qualificazione matematica è la vittoria. Affrontiamo una squadra che non ha ancora preso gol, che fa bene sulle palle inattive e ha molta fisicità.

Prova di forza

Allegri, in conferenza stampa, è parso rilassato e divertente. Calma è la parola d'ordine: perché se non si vince nulla è perduto. Il livornese ha lasciato i giornalisti confermando la presenza di Marchisio e Pjanic dal primo minuto: roba mica da poco. Questa, però, non è l'unica certezza: Mandzukic sarà da solo là davanti, perché dal 4-3-3 in fase di possesso, la Juventus passerà al 4-5-1 in fase di contenimento.

Marchisio e Pjanic stanno bene e giocheranno, in caso di tridente a destra ci sarà Cuadrado, dall'altra parte Sturaro, Kean o Alex Sandro. L'obiettivo è vincere in trasferta e fare una grande partita, d'altronde sappiamo che per passare il turno tra domani e la prossima con la Dinamo Zagabria una dobbiamo vincerla.

Come esorcizzare i fantasmi andalusi dell'anno scorso? Semplice:

L'anno scorso qui abbiamo perso ma fatto una delle nostre migliori partite, la differenza è che allora eravamo già qualificati, adesso no. Dobbiamo fare il nostro calcio, senza stare a pensare troppo

Insomma, di fattori in campo ce ne saranno eccome. Mandzukic avrà una bella responsabilità sulle spalle. Perché per il centravanti bianconero, sarà una battaglia tutta sportellate con Adil Rami e Gabriel Mercado

Le probabili formazioni di Siviglia-Juventus

Siviglia (3-4-1-2): Rico; Mercado, Rami, Pareja; Mariano, Kranevitter, N’Zonzi, Escudero; Vazquez; Vietto, Vitolo. All.: Sampaoli

Juventus (4-2-3-1): Buffon; Dani Alves, Bonucci, Chiellini, Evra; Khedira, Marchisio; Cuadrado, Pjanic, Alex Sandro; Mandzukic. All.: Allegri

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